Sicurezza
Hitachi manterrà invariati occupazione, impianti e dirigenti
Le garanzie dell'amministratore delegato nipponico Hiroaki Nakanishi
Hitachi e Finmeccanica hanno firmato: AnsaldoBreda è giapponese
PISTOIA. Hitachi manterrà occupazione e
impianti invariati dopo l'acquisto di AnsaldoBreda e Ansaldo Sts. Lo assicura il numero uno della conglomerata nipponica, Hiroaki Nakanishi, rispondendo a una domanda dell'agenzia giornalistica Ansa durante la presentazione dell'operazione siglata con Finmeccanica: "L'occupazione - spiega - è uno dei temi dell'accordo". Su AnsaldoBreda c'era un esplicito riferimento all'occupazione, aggiunge Nakanishi, "tra le varie condizioni da rispettare", ma non, almeno in termini vincolanti, per quanto riguarda l'altra compagnia finita nell'accordo raggiunto con Finmeccanica. "Tuttavia, Ansaldo Sts - osserva ancora il numero uno di Hitachi - è una società così ben gestita che non era possibile pensare che al rispetto della forza occupazionale grazie al valore delle professionalità".
Nakanishi ha detto di apprezzare il lavoro fatto da Mauro Moretti nelle due controllate AnsaldoBreda e Ansaldo Sts, al punto da escludere l'ipotesi di cambio dei dirigenti. Soprattutto su AnsaldoBreda, osserva Nakanishi durante la presentazione dell'accordo raggiunto con Finmeccanica, "non c'erano manager giusti, ma gli attuali sono bravi e simpatici". Con una buona gestione, infatti, la compagnia "potrà aumentare ora il risultato in poco tempo".
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