Sicurezza
Abetone fa causa (anche a se stesso)
Ricorso al Tar contro l’Unione dei Comuni di cui fa parte
ABETONE. L’intenzione dell’amministrazione comunale di Abetone di presentare un ricorso contro l’Unione dei Comuni di cui fa parte è nota da gennaio, quando la giunta guidata dal sindaco Giampiero Danti conferì il mandato a un avvocato.
A distanza di un mese, il ricorso è stato depositato al Tar e ieri è stato notificato all’Unione e agli altri comuni membri (Cutigliano, Piteglio, San Marcello, Sambuca). «Visto che le cose non sono cambiate – spiega il sindaco Danti – andiamo avanti con la procedura legale. Sommando insieme i risultati della ripartizione dei costi di tutte le funzioni in Unione, il Comune di Abetone perderebbe diverse decine di migliaia di euro. Se un domani si deciderà di rivedere la ripartizione dei costi, saremo disponibili ad interrompere la procedura».
Il Comune si appella all’introduzione di criteri di ripartizione delle spese penalizzanti per l’Abetone, che sono aggiuntivi e contrari a quelli previsti dallo statuto dell’Unione che può essere modificato solo con delibera di consiglio e non della giunta, come avvenuto. I criteri originari invece porrebbero maggiori spese soprattutto a carico di Cutigliano.
«La prossima settimana - spiega il presidente dell’Unione, Luca Marmo - la giunta dell’Unione si riunirà e cercherà di trovare una quadratura, evitando se possibile le vie legali che, oltre a non dare una bella immagine di questo ente, porrebbero ulteriori costi a carico dei nostri Comuni». Proprio Abetone, tra l’altro, si troverebbe a pagare due volte le spese legali: come attore ed una quota parte dei costi sostenuti dall’Unione per resistere in giudizio a seguito dell’azione legale iniziata dallo stesso Comune.
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