Sicurezza
Guerra del Comune ai passi carrabili abusivi
Migliaia, soprattutto in campagna, quelli che non pagano il canone: raffica di controlli e sanzioni
PISTOIA. Sono migliaia sul territorio del comune di Pistoia i passi carrabili "fuorilegge", quelli che si vedono lungo le strade muniti di cartello di divieto di sosta ma per i quali nessuno paga il previsto canone di occupazione del suolo pubblico. Facile riconoscerli: il cartello di divieto di sosta, in questi casi, non ha il simbolo del Comune e la relativa numerazione, cosa che invece possiedono i cartelli rilasciati dall'amministrazione a chi denuncia il passo e paga il previsto canone.
«Me ne sono accorto girando per le strade di campagna - ha spiegato il sindaco Samuele Bertinelli - dove avevo visto tantissimi passi carrabili. Ho chiesto di verificare se fossero tutti regolarmente denunciati ed è bastata qualche verifica per accorgersi che circa il 70% dei passi non è regolare. Un fenomeno simile c'è anche in città, dove i passi carrabili irregolari sono circa il 50%». E siccome in totale i passi carrabili denunciati risultano seimila circa, è facile immaginare che quelli irregolari siano diverse migliaia.
Tutto questo ha portato ad una campagna a tappeto di verifiche e di conseguenti multe. Chi si trova in situazione ritenuta irregolare dal Comune sta ricevendo una di oltre cento euro. Inoltre il Comune richiede di mettersi in regola con il pagamento del canone, che varia a seconda della strada e delle dimensioni del passo, con tariffe che oscillano dagli 11 ai 19 euro al metro.
Il sindaco Bertinelli sottolinea che verifiche di questo tipo obbligano gli uffici ad un considerevole sforzo di verifica sugli archivi. Un lavoro che diventerà molto più semplice quando sarà consultabile la banca dati web basata sulle cartine del regolamento urbanistico, primo passo verso la creazione del Sistema informativo territoriale del Comune.
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