Il Tirreno

Pistoia

Ex Ceppo: Sarteschi favorevole, Capecchi vuol ridiscutere

Ex Ceppo: Sarteschi favorevole, Capecchi vuol ridiscutere

PISTOIA. È in discussione nelle commissioni consiliari l’accordo di programma tra Comune e Regione che disegna il futuro dell’area del Ceppo. In maggioranza si alzano voci a favore delle scelte...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. È in discussione nelle commissioni consiliari l’accordo di programma tra Comune e Regione che disegna il futuro dell’area del Ceppo. In maggioranza si alzano voci a favore delle scelte contenute nell’accordo, all’opposizione c’è chi chiede apertamente di riaprire le trattative con la Regione. Tra i primi il capogruppo del Pd Giovanni Sarteschi, che in un suo intervento ha risposto alle critiche sullo scarso coinvolgimento nelle scelte (il consiglio comunale esaminerà l’accordo non dopo ma prima della sottoscrizione e, soprattutto, esaminerà il piano particolareggiato «nonostante sia un atto di competenza della giunta»). Sulla tenuta economica dell’operazione Sarteschi («i conti tornano») si sente rassicurato dalla qualità delle scelte, non speculative ma che comprendono demolizioni, verde di qualità, piazze, giardini e uffici pubblici, Scelte che porteranno ad una rivitalizzazione della zona, dove graviteranno centinaia di dipendenti pubblici. Sull’altro fronte, il presidente della commissione Alessandro Capecchi (Pistoia Domani) non dice no al recupero ma chiede di ridiscuterne le condizioni con la Regione. Per Capecchi c’è innanzitutto un problema di partecipazione e l’esame dell’accordo da parte del consiglio ha il sapore di una «ratifica a posteriori» di cui non si capisce l’utilità, visto che l’accordo non è emendabile. Invece le cose da modificare ci sarebbero, soprattutto sulla parte economica. Ad esempio il via libera ad una dose in più di commercio rispetto a quello previsto dal piano Cervellati; ad esempio le scelte della Regione che a Prato investe 23 milioni di soldi veri e a Pistoia si limita a regalarci due immobili... «Forse – sintetizza Capecchi – sarebbe il caso di riaprire questa trattativa». Anche perché altrimenti è solo l’ultimo caso di scelte fatte dal Comune subordinate alle decisioni della Regione, che si è voluto «assecondare ad ogni costo». Capecchi, da avvocato, non apprezza neanche l’ipotesi di traslocare il tribunale nell’ex Ceppo, dove si dovrebbe fare i conti con la mancanza di spazi auto e gli edifici storici e poco funzionali. Meglio allora la soluzione dello spostamento nella caserma Marini, area già urbanizzata e facilmente raggiungibile, che presto potrebbe transitare nel patrimonio del Comune.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa