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La Finanza chiude una ditta cinese e il lavoro torna alle aziende quarratine

La Finanza chiude una ditta cinese e il lavoro torna alle aziende quarratine

Quando la ditta cinese chiude, gli operai delle aziende quarratine tornano al lavoro. E’ successo solo poche settimane fa dopo un intervento della FInanza. A raccontarlo è un imprenditore del mobile....

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Quando la ditta cinese chiude, gli operai delle aziende quarratine tornano al lavoro. E’ successo solo poche settimane fa dopo un intervento della FInanza. A raccontarlo è un imprenditore del mobile.

Una situazione tanto drammatica quanto incredibile, in cui, secondo la testimonianza raccolta, le maestranze nostrane sono ridotte al rango ingrato di supplenti.

«Quando le Fiamme gialle hanno messo i sigilli a un capannone di Montemurlo, occupato da lavoratori cinesi, alcune aziende di Quarrata hanno richiamato a lavorare quegli operai che erano a casa, in cassa integrazione». «Il "salottaio" puro – continua l’imprenditore – non c’è più in questa città. Non è sostenibile. Ti mangerebbero vivo. Chi resiste lo fa con una produzione nell’est Europa. Se resta qui invece, si affida ai cinesi», che realizzano divani e poltrone a basso costo all'interno dei capannoni concentrati tra Montemurlo e Seano. (b.f.)

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