La manifestazione
Iscritti dimezzati alla Roncalli
In calo anche alla Cino da Pistoia, forse pesa la questione degli spazi
PISTOIA. Cala il numero degli alunni iscritti per il prossimo anno scolastico sia alle scuole medie Cino che alle Roncalli, i due istituti pistoiesi che negli ultimi mesi sono stati più volte al centro del dibattito pubblico. E’ questo il dato che emerge dalla chiusura delle iscrizioni alle prime classi delle scuole medie (il termine era il 15 febbraio scorso). La Cino da Pistoia di via Rossi passa dai 199 iscritti dell’ultimo anno scolastico a 172. Una diminuzione forse attesa, dopo la questione Cino-Roncalli che ha tenuto i genitori nell’incertezza fino all’ultimo minuto. «Le iscrizioni sono calate, ma non più di tanto, non come qualcuno si aspettava – afferma Davide Doroni, genitore e vicepresidente del consiglio d'istituto della Cino – vuol dire che la coerenza dei genitori nel dibattere sul tema degli spazi ha pagato. Ci saranno poi i ragazzi che devono ripetere l’anno, e potremmo arrivare a circa 180 alunni per le nuove prime».
Alla media Roncalli le iscrizioni si dimezzano: poco più di una trentina contro le circa 75 dell’anno scorso. «Al momento contiamo dai 35 ai 40 iscritti – spiega il preside Maurizio Monti – Sicuramente abbiamo scontato la situazione che si è creata». La questione Cino-Roncalli era scaturita dalla chiusura nel settembre 2014 per problemi di sicurezza (c’era amianto ed era a rischio in caso di sisma) del prefabbricato di via Rossi, che ospitava 10 classi della Cino. La chiusura ha determinato la carenza di spazi e da allora nove classi terze della Cino sono ospitate nella sede delle Roncalli al Bastione Thyron, al primo piano prevalentemente inutilizzato. Varie le ipotesi per risolvere la questione degli spazi per il prossimo anno scolastico: da uno scambio totale delle sedi (quella di via Rossi e il Bastione Thyron) fra le due scuole, a uno scambio graduale. Ad oggi però, la soluzione rimane quella adottata finora: le terze della Cino verranno ospitate al primo piano della sede delle Roncalli; le prime e le seconde resteranno nel plesso di via Rossi. «La Cino comporrà le solite 8-9 prime classi – afferma Alessandro Sabella, tra i genitori che hanno preso parte al tavolo tecnico e consigliere comunale – mentre sono soltanto una trentina gli iscritti alle Roncalli, che quindi riuscirà a comporre forse due prime (anziché quattro) con qualche aggiunta in esubero da altre scuole. La carenza di iscritti comporterà la mancata conferma di alcuni insegnanti per l'anno scolastico 2015/16 e per l'anno successivo». Sulla diminuzione dei ragazzi iscritti alle prime, Sabella suggerisce che «gli uffici comunali dovranno farsene carico immediatamente, per salvare il futuro di una scuola storica della città come le Roncalli, che rischia gravi penalizzazioni. Inoltre, il governo Renzi ha previsto la possibilità di stipulare mutui trentennali finalizzati alla realizzazione e ristrutturazione di strutture scolastiche. Sarà indispensabile accedere a questi fondi: l’edilizia scolastica è un problema della città, non di una singola scuola».
Eleonora Ferri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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