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I perugini di Tps ridisegneranno il traffico

I perugini di Tps ridisegneranno il traffico

Pistoia, affidato l'incarico alla ditta specializzata che si occuperà di parcheggi, bus, bici e auto

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PISTOIA. E' la Trasport Planning Service di Perugia l'azienda specializzata che ridisegnerà il traffico cittadino, per un importo di oltre 126mila euro. Il Comune ha infatti affidato definitivamente a questa società la redazione del Piano urbano della mobilità (Pum) e del nuovo piano del traffico urbano (Pgtu).

Sette le società che avevano risposto al bando, quattro delle quali sono state escluse per non aver raggiunto il punteggio minimo richiesto per prendere parte alla gara. Tra le escluse in questa fase, la Sisplan di Bologna, che aveva firmato il precedente piano del traffico. Ha avuto invece accesso al terzetto di finaliste, senza però vincere, la Sintagma di Perugia, che per il Comune di Pistoia aveva già fornito diversi studi sulla mobilità.

L’aggiornamento del Pum, che consegnerà per la prima volta al Comune anche un vero e proprio piano regolatore della mobilità ciclabile e pedonale, rappresenta un ulteriore, importante passo nella realizzazione dell’ambizioso progetto di governo dell’amministrazione, volto a potenziare la mobilità pedonale e ciclabile ed anche il trasporto pubblico e collettivo. In questo senso, l’amministrazione ha già operato scelte importanti con la pedonalizzazione di tre delle più belle piazze della città storica (San Bartolomeo, Scuole Normali, Sapienza); l’estensione dell’orario della Ztl; l’attivazione di nuovi servizi e nuove linee di Tpl, a partire dal night bus gratuito dai parcheggi scambiatori alla città storica; la realizzazione di nuove piste ciclabili.

Per proseguire in questa direzione, è prevista la consegna al Comune, già entro 90 giorni naturali consecutivi dalla comunicazione dell’avvio del servizio, sia del piano di riassetto del Tpl, che del piano della sosta e subito dopo, entro 135 giorni, del piano della mobilità dolce.

Pum e Pgtu. La società individuata dovrà occuparsi della revisione del Pum (l’ultima stesura risale al 2006), uno strumento attraverso il quale il Comune potrà operare scelte relative alla mobilità cittadina sulla base di precisi dati e studi analitici. In programma anche l’aggiornamento del Piano urbano del traffico (predisposto nel 1997), il dispositivo di pianificazione del traffico orientato a migliorare le condizioni della circolazione, la sicurezza stradale, e ridurre così l’inquinamento acustico e atmosferico.

Gli obiettivi. Il punto di partenza dell’incarico sarà analizzare in modo organico le caratteristiche e i flussi della mobilità cittadina, prendendo in considerazione le diverse esigenze e i cambiamenti che sono intervenuti negli ultimi anni di sviluppo della città. Si tratta quindi di predisporre uno studio che fotografi la situazione attuale per arrivare a programmare – in linea con il programma di governo dell’amministrazione - innovazioni e investimenti sulla sosta, sulla viabilità ciclabile e pedonale, a definire eventuali modifiche e miglioramenti alla viabilità carrabile, soprattutto in quelle zone che presentano maggiore criticità e anche per valutare ulteriormente le zone in cui sono in atto sperimentazioni. L’obiettivo è di dotare l’amministrazione di uno strumento sulla cui base si potranno prevedere interventi per ottimizzare la circolazione cittadina, decongestionando le strade più frequentate e valorizzando la viabilità alternativa.

L’incarico. L’aggiornamento del piano del traffico e della mobilità si articolerà in tre fasi: predisporre un quadro conoscitivo, prevedere uno statuto dei luoghi, ossia linee guida che mettano nero su bianco come si vuole intervenire su un’area, e individuare strategie di azione. In coerenza con le strategie di sviluppo individuate dal Piano, la Trasport Planning Service avrà poi il compito di fornire un supporto tecnico alla redazione delle varianti al Piano strutturale, ma anche evidenziare possibilità di sosta delle autovetture e strategie di mobilità che siano funzionali alla redazione del piano particolareggiato per il recupero e la valorizzazione dell’area ospedaliera del Ceppo, ricompresa all’interno delle mura medicee.

I tempi. La società incaricata è tenuta a consegnare all’amministrazione comunale gli elaborati richiesti entro 280 giorni consecutivi a decorrere dall’avvio del servizio, e dovrà continuare a prestare consulenza tecnica per la parte relativa alla mobilità e all’infrastruttura stradale per ulteriori 70 giorni.

 

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