Il Tirreno

Pistoia

Rapina con la maschera di carnevale

di Pasquale Petrella
Rapina con la maschera di carnevale

L’uomo armato di pistola prima ha colpito a Sant’Agostino approfittando del periodo di festa, poi è fuggito in bici

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PISTOIA. Rapina alla Banca del Monte di Lucca di Sant'Agostino, in via Enrico Fermi ieri mattina intorno alle 11,30.

Un uomo con il volto travisato con una maschera di carnevale in lattice che lo faceva sembrare un anziano, ha superato la porta girevole e, una volta all'interno ha estratto una pistola, probabilmente giocattolo visto che il sistema di sicurezza non ha dato nessun segnale di allarme.

Il bandito ha puntato la pistola contro l'impiegata Sara Davini dicendole che era una rapina e di consegnargli i soldi. In quel momento l'impiegata stava servendo un cliente ed ha chiamato il direttore Giuliano Sbrana che era nella stanza adiacente. «Quando sono uscito dall'ufficio me lo sono trovato davanti - racconta Sbrana - Ha detto due o tre parole: rapina, soldi. Forse la pistola era giocattolo ma non era certo il caso di verificarlo», dice con un pizzico di humor dopo lo scampato pericolo. «Ha parlato a bassa voce, tanto che l'altra impiegata che era al telefono a pochi metri non si è accorta di nulla». Le poche parole pronunciate a bassa voce hanno reso difficile per i bancari anche comprendere se fosse un italiano o uno straniero. Un elemento che avrebbe potuto essere utile per le indagini.

Una volta preso i soldi, da una prima verifica sembra che sia riuscito a portare via dai sette agli ottomila euro, è uscito dalla filiale, ha inforcato una mountain bike e si è diretto verso il centro lungo via Enrico Fermi.

Immediato l'allarme e l'arrivo sul posto dei carabinieri e poco dopo anche di una pattuglia della polizia con le ricerche che sono scattate in tutta la città. I militari hanno visionato il video a circuito chiuso prendendo anche dei fotogrammi del bandito e diramandoli alle pattuglie in giro per la città. L'uomo indossava una tuta da lavoro.

Gli investigatori, esaminando il filmato, avrebbero notato notevoli similitudini con un altro colpo messo a segno poco tempo fa nella filiale di Porcari della stessa banca. Sul posto è intervenuto anche il colonnello Cacciuttolo, comandante dell'Arma dei carabinieri della provincia di Pistoia.

La rapina è durata due o tre minuti ma nessuno si è accorto di nulla. L’ingresso della banca è proprio di fronte all’ingresso della Confartigianato, nemmeno due metri separa le due vetrate, eppure dall’interno nessuno si è accorto di niente. «Una rapina? - dice l’impiegato seduto di fronte all’ingresso della vetrata della Confartigianato - Non mi sono accorto di nulla. Certo non sono stato sempre seduto qui ma non ho notato assolutamente nulal di sospetto». Un ulteriore elemento che lascia supporre che il bandito non sia al suo primo colpo. La freddezza con cui ha messo a segno il colpo e la sfrontatezza avuta nel fuggire in sella ad una mountain bike stanno a significare che ha pianificato tutto nei minimi dettagli con molto sangue freddo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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