Gioco
Sofferenze, Banca di Pistoia al top
Il piazzamento degli istituti pistoiesi nel censimento Mediobanca sui bilanci 2013
PISTOIA. In Italia solo nove banche di credito cooperativo su oltre trecento hanno una situazione dei crediti a rischio peggiore della Banca di Pistoia. A certificarlo è una ricerca dell’ufficio studi Mediobanca, diffusa alla fine dello scorso mese di gennaio, che ha censito le prime 333 banche di credito cooperativo italiane sulla base dei dati di bilancio 2013. In particolare, per la banca pistoiese sono a rischio il 23,7% del totale dei crediti verso i clienti. Per farsi un’idea, la media delle banche di credito cooperativo in Italia è dell11,9%.
I crediti in sofferenza sono quelli la cui riscossione è in dubbio perché i debitori (aziende o famiglie) si trovano in gravi difficoltà economiche. Per fronteggiarli, le banche sono costrette ad accantonamenti prudenziali di risorse che finiscono con il pesare sul bilancio. Da chiarire: questi numeri non devono assolutamente allarmare soci e correntisti dell’istituto, che non corrono rischi. Fotografano invece il periodo di particolare difficoltà di questa banca, costretta a risalire la corrente dopo gli ultimi anni di crisi nel bel mezzo di una recessione mondiale che inevitabilmente si fa sentire anche a Pistoia.
Nella classifica di Mediobanca ci sono altri 4 istituti pistoiesi. Basandosi ancora sull’indice delle sofferenze, chi sta meglio è la Banca di Pescia (10,2%), seguita dalla Banca di Vignole e Montagna pistoiese (10,7; questa è anche la più grande in dimensioni assolute), da quella di Masiano (14,7) e da quella di San Pietro in Vincio (16,6%).
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