Sicurezza
Un grande ballo per dire basta alla violenza di genere
Gremita la Galleria nazionale per la terza edizione del flash mob
PISTOIA. Centinaia di persone, e non solo donne, alla terza edizione del flash mob contro la violenza di genere, che causa maltempo si è svolto in Galleria Nazionale anziché in piazza del Duomo. Il “One billion rising revolution” ha catturato l’attenzione in 100 città italiane e 10.000 nel mondo (207 i Paesi aderenti). È nato da un’idea della scrittrice statunitense Eve Ensler per reagire ad una violenza maschile di cui è vittima una donna su tre (come evidenzia una stima delle Nazioni Unite): cioè un miliardo di donne e di bambine saranno picchiate o stuprate nel corso della vita. A Pistoia l'iniziativa è stata organizzata anche quest’anno della Rete 13 Febbraio, comitato nato nel 2011 in occasione della prima manifestazione di lotta contro la violenza nei confronti delle donne.
Il motto della terza edizione? Una revolution (rivoluzione): per San Valentino: “Non fiori e cioccolatini, ma un vero atto d'amore, gioioso, celebrato dalle donne e dagli uomini che le rispettano, con la volontà di manifestare insieme per chiedere un mondo in cui le donne possano vivere al riparo dalla violenza e dall'abuso”.
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