Toscana
Il rischio valanghe monitorato in tempo reale
ABETONE. Dalle condizioni meteo al rischio valanghe. Queste ed altre informazioni relative ai comprensori sciistici italiani sono a portata di clic nel servizio web Meteomont gestito dal Corpo...
alle condizioni meteo al rischio valanghe. Queste ed altre informazioni relative ai comprensori sciistici italiani sono a portata di clic nel servizio web Meteomont gestito dal Corpo forestale dello Stato assieme al Comando truppe alpine ed il Servizio meteorologico dell'Aeronautica militare. Anche la pattuglia del Cfs in servizio all’Abetone, nel polo Selletta-Gomito-Riva e campetti scuola, vi inserisce quotidianamente i dati rilevati, da quest’anno con una novità: oltre ai rilievi svolti nei pressi della piazza di Abetone, l’installazione di un nuovo campetto in località Foce nubi, nei pressi del rifugio Selletta, consente di avere dati più attendibili sulle condizioni presenti in quota. “Meteomont copre tutte le stazioni nivometriche d’Italia – spiega il vicequestore aggiunto Francesco Montorzi, responsabile del servizio di vigilanza aree sciabili– ad Abetone c’era già un punto di rilevamento dati, ma da quest’anno ne è stato inserito uno nuovo all’interno delle piste da sci. I dati sulle condizioni della neve ogni giorno vengono rilevati per avere un quadro completo della pericolosità delle valanghe”. Ogni mattina il personale esegue un carotaggio nello strato superficiale della neve, a valle e a monte, esaminandone temperatura, densità e resistenza, ma anche il tipo di manto nevoso (ad esempio se ghiacciato). Inserisce dati sulle temperature, precipitazioni e venti. “Un previsore rielabora i dati ed emette il bollettino – spiega il vice-ispettore Aurelio Putzu, comandante della locale stazione Cfs– chiunque può consultarlo dal sito del Cfs e scaricare un’App gratuita”. Meteomont, attivo dal 1978, ha dato origine ad una ricca banca dati. “C’è poi il servizio Nevemont– prosegue Putzu -ogni mattina scattiamo 3 o 4 foto della viabilità da e per l’Abetone, come la SS12, la Sp20 e la strada della Val di Luce per fornire notizie sulle condizioni in tempo reale. Una volta la settimana eseguiamo poi un carotaggio di tutti gli strati della neve, per monitorare le precipitazioni”. Nei giorni scorsi, gli esperti del Cfs hanno verificato la situazione del manto nevoso nei principali tratti montuosi interessati dall’emergenza neve e valanghe (il sindaco di Abetone ha emesso anche un’ordinanza che vieta i fuori pista) con numerosi sorvoli in elicottero. Per il crinale toscano sono state osservate Abetone, Val di Luce, Gomito e Campolino nel cui crinale occidentale, in località Balzo delle fate, è stata individuata una valanga superficiale di media grandezza. Si presume che il distacco sia avvenuto fra il 3 e il 4 febbraio. Il servizio rientra nel protocollo siglato quest’anno da società Slittovia e Cfs per rafforzare l’impegno reciproco. “Il Cfs è una presenza fondamentale – ha commentato l’amministratore di Slittovia, Andrea Formento –per l’attività di prevenzione, sorveglianza e soccorso in un comprensorio immerso in splendidi boschi”.
Elisa Valentini
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