Gioco
In montagna riabilitazione di serie B
«Niente Centro Turati per mio padre di 92 anni operato al femore»
CUTIGLIANO. «Arrabbiata e amareggiata per come gli anziani della Montagna pistoiese sono abbandonati dal sistema sanitario». È la riflessione di una cittadina di Cutigliano che racconta l’esperienza vissuta da suo padre, 92 anni, operato al femore nei primi giorni di gennaio.
«Mio padre è stato operato all’ospedale di Pistoia – spiega – Quando è stato dimesso, davamo per scontato che l’ortopedico avrebbe prescritto la riabilitazione al centro Turati di Gavinana, come abbiamo visto fare altre volte, anche con persone più giovani. Invece la decisione è stata di prescrivere la riabilitazione a domicilio, col fisioterapista che viene a casa due volte la settimana. Un servizio nemmeno paragonabile a quello in struttura, vista anche la brevità delle sedute, e di fatto non garantito quando c’è la neve. Forse – commenta la donna – si dà per scontato che un uomo di 92 anni non ricamminerà più o forse si pensa che a quest’età non meriti una riabilitazione in struttura che, certo, ha costi maggiori per il sistema. Fatto sta che il servizio non è adeguato. Per di più l’Asl ci aveva garantito la fornitura di un deambulatore che, anche dopo diverse sollecitazioni, non è mai arrivato. È l’ennesima dimostrazione di come gli anziani, che sono la maggior parte della popolazione montana, sono spesso abbandonati a se stessi. Non ci resterà che rivolgerci ad uno specialista privato – conclude la donna – sostenendo i costi di tasca nostra». (e.v.)
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