Sicurezza
Falso allarme terremoto, evacuata la Raffaello
Pistoia, docenti tratti in inganno dalle vibrazioni causate dagli operai che stanno ristrutturando il tetto e che avevano gettato giù una parte della copertura impermeabilizzante. Accorrono anche i vigili del fuoco
PISTOIA. Allarme terremoto alla scuola media Raffaello di via Calamandrei, a Pistoia, dove, nella mattinata di martedì 10 febbraio, dopo che in tutto l'edificio erano state avvertite, per due volte, a circa un quarto d'ora l'una dall'altra, delle forti vibrazioni, gli alunni sono stati fatti uscire dalle classi e raccolti, seguendo il piano per l'evacuazione, nel vicino campo sportivo.
Solo dopo l'arrivo dei vigili del fuoco è stato chiarito che si era trattato di un falso allarme. A causare le forti vibrazioni (che si erano ripercosse per l'intero edificio a causa delle caratteristiche costruttive di quest'ultimo) erano stati gli operai al lavoro sul tetto per delle opere di manutenzione. Poco prima delle 11,30, gli operi hanno gettato giù dal tetto una porzione della vecchia copertura impermebilizzante che dovevano sostituire, causando così sia una sorta di botto che le vibrazioni. Un quarto d'ora dopo, è toccato ad un'altra parte di copertura.
A quel punto, i docenti, ipotizzando che si potesse trattare di scosse sismiche, hanno deciso di evacuare la scuola: tutti gli alunni, ordinatamente in fila indiana, sono stati fatti uscire e portati fino al campo sportivo.Dove, sotto il tiepido sole di una frizzante giornata tipicamente invernale, hanno aspettato, correndo e giocando, il cessato allarme.
Sul posto sono arrivati anche i tecnici comunali responsabili dell'edilizia scolastica e l'assessore all'educazione e alla cultura del Comune Elena Becheri, di ritorno da una riunione a Firenze. Appena giunti, però, tecnici e vigili del fuoco hanno potuto facilmente appurare che il rumore e la vibrazione percepiti erano stati causati dalle normali attività di manutenzione in quel momento in corso sul tetto dell'edificio.
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