Sicurezza
«Messi alle strette» per avere il gas
I residenti di Ponzano e Le Pozze: abbiamo pagato 2.000 euro perché gli amministratori e Toscana Energia ci hanno detto che era l'ultima occasione
PISTOIA. «Presi alle strette, con la paura di dover rinunciare a un servizio fondamentale». Solo per questo gli abitanti di Ponzano, le Pozze e via Riola accettarono di pagare oltre 2mila euro per avere il metano. Adesso, dopo le spiegazioni ufficiali del Comune, arrivate in consiglio comunale a seguito di un’interpellanza presentata dal consigliere Alessandro Tomasi, Pistoia Domani, le famiglie denunciano l’informazione carente e inadeguata fornita dagli amministratori comunali durante le assemblee precedenti agli allacciamenti. «I rappresentanti del Comune e di Toscana Energia non ci avvertirono mai del fatto che l’estensione della rete non era ricompresa nei piani di investimenti e perciò doveva essere cofinanziata. In particolare, gli amministratori pubblici sostennero che questa era la nostra ultima occasione per allacciarsi alla rete». Come se fosse, dunque, l’ultimo treno da prendere per avere il servizio. Tanto che le famiglie, 63 in tutto, sborsarono 1310 euro per l’estensione della rete e 490 per l’allaccio. Questo negli anni 2012 e 2013. Pochi mesi dopo ecco la beffa. Nelle vicine frazioni di Villa di Baggio, Iano, Baggio, Cignano e Lupicciano, la rete viene estesa con 100 euro a famiglia. In pratica il solo costo dell’allacciamento, che dal 2014, per via della decisione dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas, è sceso di quasi 400 euro. Non solo, il collegamento con la rete a carico dell’azienda è passato da 15 a 20 metri. Il resto, se c’è, è coperto dai privati a 85 euro al metro. Il risultato è che le famiglie hanno avuto il gas metano pagando 100 euro.
Niente da dire su questo da parte dei residenti di Ponzano e le Pozze. «Magari i costi scendessero ancora per tutti» spiegano. Ciò che non accettano è l’ «informazione inadeguata data dagli amministratori pubblici, necessaria a fare una scelta consapevole».Tomasi ha portato il caso in consiglio comunale, evidenziando la beffa dei costi variabili sul gas. Resta inoltre da chiarire, come ha ribadito il consigliere di Pistoia Domani, a chi appartenga la rete pagata a peso d’oro dalle famiglie di Ponzano e le Pozze. Secondo la nota comunale, le reti sono state conferite a Toscana Energia ma, precisano da palazzo di Giano, «sono di proprietà del Comune tutte le estensioni fatte con finanziamenti e contributi pubblici e privati». «Dal contratto invece – spiegano le famiglie – la proprietà risulta di Toscana Energie, anche se siamo noi ad aver pagato».
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