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Pistoia: niente tavoli fuori dai locali in sei strade del centro storico

Pistoia: niente tavoli fuori dai locali in sei strade del centro storico

All’esame della commissione consiliare il nuovo regolamento comunale per l’occupazione del suolo pubblico

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PISTOIA. È in corso di esame nella quinta commissione consiliare la bozza del nuovo regolamento comunale “per l’occupazione di suolo pubblico per attività di somministrazione all’aperto”, vale a dire il regolamento dei dehor, cioè i tavolini che bar e ristoranti collocano all’aperto, in vie e piazze del centro. Quello attuale risale al 2010, rinfrescato nel 2011 ma evidentemente bisognoso di revisione. Del resto i “dehor” sono fondamentali nel definire l’aspetto e la capacità di accogliere di una città turistica.

Detto che le cose potrebbero cambiare notevolmente, quali sono i capisaldi del nuovo regolamento, così come li sta proponendo la giunta Bertinelli? Innanzitutto c’è una ricerca di maggiore semplicità: nella nuova bozza non ci sono gli allegati che dettagliavano colori e materiali da utilizzare per i dehor. E sparisce anche la previsione dei “progetti unitari d’ambito”, che volevano uniformare l’aspetto dei dehor di una stessa zona. Più semplicità, ma anche rigore: il nuovo regolamento, per fissare le dimensioni delle aree a disposizione dei tavolini, prevede l’uso dei “chiodi topografici”, cioè dei chiodi d’acciaio che, infissi nel selciato, fissano una volta per tutte le dimensioni delle aree a disposizione dei singoli locali. In questo modo non sarà più possibile violare gli ambiti assegnati in modo involontario. E per il commerciante che si rendesse responsabile per tre volte di questa (o altre) violazione, c’è il ritiro (altra novità) della concessione.

Il regolamento fissa poi il principio che di fronte a nuove richieste di dehor, sarà l’apposita Commissione di valutazione ad esaminare le richieste, sancendo quindi la fine dell’idea per cui chi primo arriva meglio alloggia.

Altra novità: locali che non hanno altri spazi, possono allargarsi con i tavoli in aree di “immediata prossimità” (anche se su questo punto si sta lavorando). Ci sono infine sei strade che per motivi di sicurezza sono escluse dalla possiilità di accogliere dehor: si tratta di via degli Orafi. via Stracceria, via S. Anastasio, via del Cacio, via Castel Cellesi, via dei Fabbri (da piazza della Sala a via Castel Cellesi).

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di Redazione web