Sicurezza
«Un errore rifiutare la discoteca»
Montale, Gianna Risaliti critica il sindaco per l’occasione che è stata perduta
MONTALE. Una discoteca a Montale. Perché no? A chiederlo in un’interpellanza la capogruppo di Centrodestra Unito per Montale su un progetto nella zona di via Vittime delle Foibe. In ottobre, un gruppo imprenditoriale avrebbe proposto al sindaco di edificare una struttura per realizzare spettacoli, una sorta di discoteca che avrebbe previsto anche spazi ricettivi per l’accoglienza degli artisti di passaggio. Il progetto prevedeva l’impiego di una superficie pari a 2000 mq in sintonia con le recenti norme in materia urbanistica. «È bastata una piccolezza per dissuadere il nostro sindaco dall’accettare un progetto che avrebbe portato a Montale consistenti posti di lavoro. – ha affermato la capogruppo Gianna Risaliti – Si è trattata di una decisione politica che andrà a pesare sulle spalle dei cittadini».
Lo spazio individuato era stato adibito a zona commerciale e per introdurre una nuova finalità che esaudisse le richieste del progetto era necessaria una modifica al Regolamento urbanistico. Su quel terreno doveva sorgere un supermercato, per il quale era già stato predisposto un parcheggio di un centinaio di posti macchina, tutt’oggi scarsamente utilizzato. Per Risaliti la modifica non avrebbe comportato un eccessivo dispendio di energie, visto che richiedeva un semplice passaggio in consiglio comunale.
«In questo modo si rigetta deliberatamente una preziosa occasione per creare nuovi posti di lavoro. Anche se con contratti di tipo part-time, la nuova struttura avrebbe permesso di impiegare fino a 40 addetti che avrebbero potuto essere attinti dal territorio montalese».
Secondo l’esponente del centrodestra, importanti benefici avrebbero potuto interessare l’intero comune, con vantaggi per ristoranti e pizzerie che, nel fine settimana, avrebbero potuto incrementare il loro fatturato.
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