Il Tirreno

Pistoia

MINACCE E PERCOSSE

Dovrà stare lontano dalla sua ex

Misura cautelare per il trentenne arrestato dalla Squadra mobile

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PISTOIA. Non potrà avvicinarsi alla sua ex, il cittadino marocchino trentenne, accusato dalla polizia di minacce e percosse nei confronti della donna. Questa la misura cautelare nei suoi confronti decisa dal giudice delle indagini preliminari Alessandro Buzzegoli, ieri dopo averlo interrogato. Il Gip ha anche convalidato l’arresto compiuto dagli uomini della Squadra mobile della questura, che teneva d’occhio l’uomo da qualche tempo. Un arresto scattato nella cabina telefonica da dove aveva appena effettuato l’ultima telefonata diretta alla vittima.

Al giudice, l’uomo non ha negato i difficili rapporti con la donna, dopo la decisione di lei di troncare il rapporto, divenuto insopportabilimente violento e persecutorio. Ma ha respinto l’accusa di stalking: le telefonate – ha spiegato – nascono dalle sue discussioni con la donna per rientrare in possesso dei suoi beni. Il trentenne marocchino, da tre anni residente a Pistoia, ha – secondo la polizia – messo in atto una vera e propria attività persecutoria nei confronti della donna, non accettando la fine del loro rapporto. Agguati, percosse, ingiurie e minacce cui si sono aggiunte, nel corso dell’ultimo mese, numerose telefonate mute, tutte dirette alla sua vittima.

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