Il Tirreno

Pistoia

Stalking, denunciato dalla Postale un 45enne pistoiese

Una delle poche cabine telefoniche rimaste nel centro di Pistoia (foto Gori)
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Una delle poche cabine telefoniche rimaste nel centro di Pistoia (foto Gori)

Mandava sms offensivi a una ragazza da una cabina telefonica

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PISTOIA. Messaggi ripetuti, molesti, pieni di offese e di acrimonia. Ancora più grande lo stupore della 27enne, di origine albanese e residente a Pistoia, quando la Polizia postale è arrivata alla risoluzione del mistero e ha scoperto l'autore delle molestie: un 45enne che lei conosceva solo di vista. Nessuna relazione sentimentale o frequentazione o problemi di lavoro. Per qualche motivo l'uomo aveva deciso di renderle la quotidianità sgradevole, e ci stava riuscendo, fino a quando gli accertamenti della Postale non l'hanno smascherato. Il punto di partenza erano i messaggi - ogni giorno numerosi - che l'uomo inviava alla ragazza tramite sms. Ma non attraverso un altro cellulare. "I messaggi - spiega il sostituto commissario Giuseppe Ferraro - venivano inoltrati da una cabina telefonica". E' infatti possibile, attraverso le cabine telefoniche trasmettere anche messaggi di testo. "Siamo riusciti a risalire all'autore degli sms, che per il loro contenuto offensivo profilavano per l'autore il reato di stalking". E' stato denunciato sulla base dell'articolo 612-bis del Codice penale.

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Altri quattro sono i denunciati dalla Postale nell'ultima settimana. Una donna di 40 anni, residente a Monsummano, e un 28enne di Pescia (entrambi originari di Santo Domingo) per il reato di riciclaggio (articolo 648 del Codice penale). "Inviando una mail con falsa intestazione della banca sono riusciti, nel caso di un correntista di Savona, a farsi consegnare il pin e i codici di accesso al conto on line. Dal conto sono stati rubati, con bonifici in uscita, 900 euro, poi confluiti su un altro conto corrente intestato a uno dei due, e riscossi dall'altro".

Due denunciati anche per le cosidette "truffe e-commerce", un fenomeno sempre più diffuso. "Chi lo sa fare bene può guadagnarci 30-40.000 euro in un mese. L'attività della Postale è intensissima su questo fronte". La scorsa settimana sono stati denunciati un ventenne di Pistoia e un peruviano (residente a Trento) di 36 anni. Entrambi con precedenti di polizia per lo stesso reato. Il ventenne aveva usato il sito Subito.it per vendere una stufa a pellett, pagata in anticipo tramite postepay. L'acquirente non è poi più riuscito a rintracciarlo e, non avendo ricevuto l'oggetto, ha sporto denuncia. Un pistoiese è invece la vittima della truffa informatica operata dal peruviano, che ha convinto uno studente universitario di 26 anni ad acquistare un cellulare Galaxy al prezzo di 369 euro. Anche in questo caso, pagamento anticipato con postepay ma senza che il prodotto sia mai stato consegnato. (t.g.)

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