Il Tirreno

Pistoia

Micheletti scrive al prefetto Ciuni

SAMBUCA. «Un piccolo Comune non può far fronte da solo a tutte le emergenze». Partendo da questa riflessione, il sindaco di Sambuca, Fabio Micheletti, ha scritto una lettera al prefetto di Pistoia,...

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MBUCA. “Un piccolo Comune non può far fronte da solo a tutte le emergenze”. Partendo da questa riflessione, il sindaco di Sambuca, Fabio Micheletti, ha scritto una lettera al Prefetto di Pistoia, Angelo Ciuni, per illustrargli le tante problematiche che si incontrano nell’amministrare un comune montano con pochi abitanti (circa 1.700) per lo più anziani , seppur con una superficie molto vasta (77,54 kmq) che ne fanno il quarto per estensione della provincia. Un territorio con scarse attività produttive e quindi con poche risorse. “I primi tre titoli di entrata del nostro bilancio comunale – scrive Micheletti - ammontano a 1milione e 650mila euro. Per mantenere gli equilibri e rispettare il patto di stabilità siamo costretti ad operare con 8 dipendenti, uno ogni 212 abitanti. Siamo consapevoli della necessità di gestire le funzioni in forma associata, per una più efficace azione amministrativa. Applicando la logica del mercato alla montagna, però, si giungerà ben presto alla desertificazione dei servizi. E senza servizi di base la montagna muore”. Micheletti sottolinea la necessità di politiche premiali e sgravi contributivi e fiscali, ad esempio per chi recupera un vecchio fabbricato o inizia un’attività economica, per incentivare il ripopolamento della montagna. Evidenzia poi le condizioni precarie della viabilità, sia principale che di collegamento interno. “Sambuca –scrive - è attraversata dalla ss 64, importante via di collegamento tra Toscana ed Emilia che sul versante toscano versa in stato di semiabbandono. Credo di non sbagliare se la indico come la strada della nostra provincia col più alto tasso di incidenti mortali e ritengo che la mancanza di manutenzione straordinaria ed ordinaria vi incida. Mi permetto di sottolineare, a tal proposito, che esiste un progetto esecutivo, peraltro costato qualche milione di euro, che attende solo di essere finanziato”. La viabilità interna, per la sicurezza degli utenti, necessita di interventi così rilevanti che il Comune da solo non può sostenere. È il caso della strada Taviano- Serra di Bocchio- Casa Magnani– Caviana e della Case Ballerini –Campeda dove un problema strutturale impedisce l’accesso ai mezzi di soccorso. “Periodicamente – aggiunge il sindaco- dobbiamo investire ingenti risorse per frane e smottamenti resi più frequenti dall’impossibilità di fare manutenzione sul territorio. Ricordo che la nostra Costituzione prevede il principio di sussidiarietà:dove non arriva il Comune, sono chiamati ad intervenire gli enti di livello superiore”. Ricevuta la lettera, il Prefetto ha contattato il sindaco accordandogli un incontro per mercoledì 11 febbraio.(e.v)

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