Gioco
La musica arriva in carcere con la Caritas
PISTOIA. Oggi all'interno del carcere di Santa Caterina in Brana parte il progetto "Il Ritmo della Vita" condotto da Iuri Ricci a cura dell'associazione no profit To Groove Pistoia, nata nella...
PISTOIA. Oggi all'interno del carcere di Santa Caterina in Brana parte il progetto "Il Ritmo della Vita" condotto da Iuri Ricci a cura dell'associazione no profit To Groove Pistoia, nata nella Parrocchia di San Bartolomeo con lo scopo di realizzare progetti d'interesse sociale e di coinvolgimento dei giovani attraverso la promozione e lo studio della musica. Il progetto è realizzato grazie alla Caritas diocesana di Pistoia, che lo ha condiviso e finanziato e alla direzione del carcere. È stato studiato un percorso ad hoc che prevede la sua conclusione in tre mesi di attività, dal momento che il carcere pistoiese è caratterizzato da permanenze a breve termine, saranno coinvolti sette detenuti, che faranno esperienza di Musica Terapia e Body Percussion per dodici incontri di circa novanta minuti ciascuno.
L'obiettivo è di aiutare a riscoprire e controllare le emozioni, favorire la comunicazione e la socializzazione attraverso un accurato lavoro su gesto, espressione corporea, ritmo, musica, ascolto, improvvisazione. Il corpo utilizzato alla stregua di un qualsiasi altro strumento musicale, percosso, sfregato o agitato produce suoni, lavorare sui diversi suoni ottenuti, creare, ascoltare e riprodurre ritmi differenti, dal più semplice al più complesso permette di raggiungere la vera libertà. Infatti attraverso la Globalità dei Linguaggi, è possibile entrare in "Con-Tatto" con la propria personalità, superare paure e insicurezze, mentre grazie alla tecnica Body percussion possiamo incrementare le potenzialità creative.
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