Sicurezza
Paesi a secco Bertinelli bacchetta Publiacqua
PISTOIA. Due frazioni lasciate a secco senza nemmeno avvertire il Comune dei lavori programmati sull'acquedotto, creando per i cittadini dei gravi disagi che, dopo tre giorni, non si sono ancora...
PISTOIA. Due frazioni lasciate a secco senza nemmeno avvertire il Comune dei lavori programmati sull'acquedotto, creando per i cittadini dei gravi disagi che, dopo tre giorni, non si sono ancora risolti completamente. Per questo il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli ha scritto una dura lettera al presidente di Publiacqua Filippo Vannoni, in cui bacchetta l'azienda per il comportamento tenuto nella vicenda dell'interruzione dell'erogazione dell'acqua agli abitanti di Villa di Baggio e Iano. E, sollecitando le scuse di Publiacqua ai cittadini, non esclude un'eventuale sanzione sulla base del contratto di servizio in vigore.
"Mi rammarica - scrive Bertinelli - doverle rappresentare il mio vivo disappunto per le modalità con le quali l’azienda sta gestendo il disservizio verificatosi all’acquedotto che serve la frazione di Villa di Baggio. Al fine di intervenire sulla rottura di una tubazione, la società – senza avvertire l’amministrazione – ha interrotto l’erogazione del servizio sabato scorso (31 gennaio, ndr) senza che, ancora quest’oggi (2 febbraio, ndr), sia stato integralmente ripristinato, determinando il perdurare di gravi disagi ai cittadini". Il sindaco ricorda a Vannoni come non sia mai accaduto prima che in simili occasioni il Comune di Pistoia non fosse tempestivamente avvisato, dando all'amministrazione la possibilità di intervenire per ridurre le gravi difficoltà patite in questi giorni, tra l’altro, particolarmente rigidi, dagli abitanti di Villa di Baggio e della zona di Iano. "Credo che la società dovrebbe scusarsi con i cittadini interessati e, soprattutto, intervenire affinché siano risolti definitivamente i problemi registrati. E che non abbia mai più a verificarsi un simile episodio. Demanderò, inoltre, ai competenti uffici di verificare se non ricorrano, nel caso di specie, i presupposti per la comminazione di una sanzione sulla base del contratto di servizio in vigore".
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