La protesta
Neve fresca e sole portano il sorriso sull’Appennino
Finalmente decolla la stagione turistica all’Abetone Il grosso afflusso di sciatori di domenica si è ripetuto ieri
ABETONE. Adesso si può dire: la stagione invernale sulla Montagna pistoiese è decollata, seppur con quasi due mesi di ritardo. L’altezza neve varia adesso dai 70 cm ad oltre un metro in quota. E seppur sia azzardato parlare di boom di presenze, i numeri di affluenza registrati domenica nelle stazioni di Abetone e Doganaccia sono di gran lunga i migliori della stagione finora trascorsa. La combinazione neve fresca e sole è risultata vincente: in una sola giornata nel comprensorio abetonese si sono superati gli 80mila passaggi sugli impianti. E non solo: i parcheggi erano quasi pieni anche lunedì. «Domenica è stata la giornata migliore dell’inverno – conferma il sindaco Giampiero Danti –ancora lontana dalle giornate d’oro di 5 o 6 anni fa, ma siamo coscienti della congiuntura economica sfavorevole. Si stima un afflusso di 6-7mila persone». Pendolari ma anche turisti, con massiccia presenza di famiglie e giovani. In Val di Luce i passaggi hanno superato i 30mila, in zona Abetone- passo oltre 20mila. L’Ovovia ha smarcato 15mila risalite, il Pulicchio 9mila. «Non un boom, ma numeri comunque più che discreti– spiega Andrea Formento, direttore della Val di Luce e amministratore di Slittovia – le condizioni meteo sono migliorate in mattinata e si è registrata una forte crescita di presenze rispetto alla domenica precedente. Il sabato non è stato brillante, con tempo non eccezionale e previsioni meteo pessimistiche». Formento esprime soddisfazione per i risultati conseguiti dalla sciovia del Gomito, da poco riaperta. «La gente è tornata subito ad utilizzare l’impianto sia come collegamento che per sciare sulle due piste da esso servite – spiega - ciò conferma l’importanza del provvedimento di abolizione della vita tecnica». La Val di Luce si conferma un paradiso per lo snowboard. «Sciatori e snowbordisti sono utenze diverse – riprende Formento – da coltivare ed integrare. I numeri di domenica riconfermano l’appetibilità di Abetone, pur coi problemi di sempre». Come la viabilità. In mattinata, sulla SS12 del Brennero, si è formata una coda di qualche chilometro: ghiaccio e neve rendevano necessario l’uso delle catene. Gli agenti della polizia municipale controllavano i veicoli in salita, mentre nell’apposita piazzola a Pian dei Sisi, una équipe di volontari del gruppo Red Ice e degli Alpini di Cutigliano aiutavano i conducenti nel montaggio catene. Molti gli hotel abetonesi che sabato hanno registrato il tutto esaurito. “Soggiorni molto brevi – spiega Clarissa Tonarelli dell’hotel Primula – una richiesta non superiore alla disponibilità, ma sufficiente a riempire. Si prospetta un buon febbraio».
«La stagione è finalmente decollata –spiega Rolando Galli, presidente di Saf e Apm –le persone ripongono una certa attenzione alla spesa, ma c’è ancora voglia di godersi per quanto possibile la neve e lo sci. Una voglia che è dobbiamo continuare ad alimentare con promozioni e commisurando i prezzi alle esigenze dei clienti, senza dimenticare quelle delle aziende».
Elisa Valentini
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