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Pistoia. tra app e software, due scuole si rinnovano

Alessandra Tuci
Pistoia. tra app e software, due scuole si rinnovano

La Raffaello diventa un istituto virtuale e al Fedi-Fermi arriva un nuovo laboratorio dedicato alla progettazione

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PISTOIA. Pur tra mille problemi, le scuole pistoiesi cercano di stare la passo con i tempi.

In particolare, la scuola Raffaello, bersagliata nelle settimane scorse dalle scorribande dei ladri, e l’Itts Fermi-Fedi sono protagoniste in positivo.

Raffaello. La scuola Raffaello è la prima scuola “virtuale” a Pistoia. Da settembre infatti nell’istituto sono attive le Google Apps for Edu, applicazione che consentono di mettere in contatto virtualmente ed in tempo reale insegnanti ed alunni, ma non solo. Anche le comunicazioni tra docenti arrivano direttamente alle loro mail e possono essere firmate dalla propria casella di posta.

I ragazzi possono seguire le lezioni in classe tramite la Lim (lavagna interattiva multimediale) e proseguire il lavoro a casa grazie alll’utilizzo dell’app. In più, a breve, grazie ad un contributo della banca di Pistoia, la scuola sarà dotata di dieci portatili Chromebook per la didattica in classe.

«Questa è un’iniziativa unica che ci permette di mettere insieme esigenze amministrative e didattiche – commenta Franca Baglioni, preside Raffaello - Si comunica tra insegnanti in modo veloce e si fanno lezioni interattive, permettendoci anche di eliminare il più possibile il cartaceo».

«Le classi coinvolte per adesso sono le quarte elementari di Rocco Rosso, le quinte di Bonelle e Nespolo e due terze medie di via Calamandrei, ma l’obiettivo è quello di coinvolgere tutti i ragazzi dell’istituto – dice Alessio Arnese, insegnante - in questo modo non utilizziamo più solo i libri di testo, ma attingiamo anche da internet, insegnando ai ragazzi a scegliere le informazioni con senso critico ed a non perdersi nel mare di internet. Quest’anno abbiamo affrontato in classe il tema dei diritti umani sul sito #liberi#uguali, lo spazio web realizzato con google sites, ma non avendo un unico libro di testo sull’argomento ne abbiamo creati alcuni digitali, prendendo informazioni da internet. I ragazzi sono presenti anche sul canale youtube della scuola».

«Abbiamo fatto mappe di geografia, di storia, di grammatica, abbiamo una biblioteca virtuale con la lista dei libri che i ragazzi hanno letto ed ai quali hanno dato una votazione – commenta Marco Beneforti, insegnante - Per insegnare è importante potenziare l’aspetto visivo, i ragazzi sono contenti, partecipano con entusiasmo, si sentono coinvolti. Io non sono pratico di tecnologia, ma penso che questa sia una buona opportunità perché le Google Apps possono diventare una grande banca dati mai esistita prima per la scuola». «L’idea è nata per caso – racconta Alessio Fedi, della Banca di Pistoia - quando la scorsa estate un insegnante di mia figlia mi ha chiesto: come si potrebbe fare per avere un sistema digitale all’interno della scuola? Così è nato il progetto che la banca ha deciso felicemente di sostenere. Tempo reale e condivisione sono le parole chiave».

Fermi Fedi. Novità anche all’Itts Fedi-Fermi di Pistoia, in particolare per l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio che si arricchisce di un nuovo laboratorio che va ad aggiungersi al già ampio “parco laboratori” a servizio delle tante discipline che caratterizzano i vari indirizzi di studio. Inaugurato in questi giorni, alla presenza del presidente del Collegio dei Geometri di Pistoia Marco Sibaldi, il laboratorio nasce grazie alla donazione di venti pc da parte della Bcc di Masiano. Il presidente della Bcc di Masiano, Pier Maria Baldi, ex studente dell'Itg Fermi, e  il consigliere Mauro Bartolini, intervenuti alla cerimonia di inaugurazione hanno sottolineato l'importanza di investire nella formazione dei giovani per “costruire” un'Italia migliore.

«Questo investimento risulta oggi tanto più sicuro quanto più è finalizzato alla concretizzazione di interconnessioni fra scuola e mondo del lavoro. In tal senso la realizzazione di un nuovo laboratorio, reso operativo grazie al prezioso contributo dello staff tecnico del Fedi-Fermi e specificatamente allestito con software dedicato alla progettazione, al controllo e alla tutela dell'ambiente e del territorio, fornisce agli studenti del corso Costruzioni, Ambiente e Territorio la possibilità di sviluppare nuove conoscenze e competenze in un'ottica di aggiornamento continuo, unica soluzione per operare adeguatamente e in modo sostenibile in un settore, quello ambientale, che richiede sempre più sensibilità e competenze». Il nuovo laboratorio inietta dunque nuova linfa vitale all'interno del “polo ambientale” del Fedi-Fermi (costituito dall'indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” e dal nuovo indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie”) e agevola la transizione dei giovani dal mondo della scuola al mercato del lavoro.

 

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