Il Tirreno

Pistoia

«La politica ai cittadini», “Litalia in testa” si presenta

PISTOIA. «Litalia in testa perchè l’Italia non può essere sempre il fanalino di coda, ma deve rinascere attraverso contenuti che ripartono dal territorio». Con queste parole Antonella Gramigna,...

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PISTOIA. «Litalia in testa perchè l’Italia non può essere sempre il fanalino di coda, ma deve rinascere attraverso contenuti che ripartono dal territorio». Con queste parole Antonella Gramigna, consigliere nazionale dell’associazione “Litalia in testa”, presenta obiettivi e prospettive dell’associazione stessa in Pistoia e provincia. Nata a Roma lo scorso 2 aprile, alla presenza del ministro per gli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta, e attiva adesso anche a Pistoia, Prato e Livorno, l’associazione si occupa di temi come etica, cultura, politica, trasparenza, innovazione, welfare, terzo settore, sanità, fine vita, aiuto alle fasce più deboli. A Pistoia il coordinamento è presieduto pro tempore da Gramigna che sarà affiancata a breve da Mirco Esposito, consigliere comunale di Larciano, e vedrà la presenza nel direttivo di Elena Bigalli, anch’essa consigliere comunale di Larciano, Carla Breschi, medico e consigliere comunale di Pistoia, Piero Guarino, dipendente Asl 3, Marco Del Freo, artista, e altri esponenti della società civile. «Proposte e non proteste è il nostro motto –commenta Gramigna- Grazie al volontariato delle associazioni la politica può migliorare, perché esse rappresentano quel terreno fertile al quale tutti possono dare il loro contributo, a prescindere dalle idee politiche. La nostra missione è quella di avvicinare chiunque voglia dare il suo contributo». Il primo progetto di “Litalia in testa” sarà la richiesta a tutti i sindaci della provincia di mettere una targa in memoria delle donne uccise per mano violenta. Inoltre il coordinamento di Pistoia e provincia intende supportare realtà importanti come quelle del terzo settore; ad aprile ci sarà invece un evento di sensibilizzazione assieme ad Avis sul tema della donazione, detto "Obiettivo mille", in occasione dei 60 anni di attività. «Con Apd, Caritas e Avis abbiamo già preso accordi per fornire loro sostegno e sostenere le loro iniziative –continua la consigliera- Giovanni Cozzolino, medico e membro del nostro comitato scientifico, darà il suo supporto professionale a favore dello sportello di ascolto alla Caritas. Ancora, in estate, avremo diversi momenti cittadini e provinciali legati alla sensibilizzazione su temi come diversità e diritti. Non ultimo il tema del fine vita che l’anno scorso abbiamo affrontato con Peppino Englaro».

«Prossimi coordinamenti nasceranno a Lucca, Pisa e Siena –conclude Gramigna- Io voglio essere il pungolo nella schiena affinchè le cose vadano meglio, soprattutto per i più deboli».

Alessandra Tuci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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