Il Tirreno

Pistoia

sci

Abetone fa il pieno di sciatori

Elisa Valentini
Abetone fa il pieno di sciatori

L’inverno è davvero arrivato sulla Montagna pistoiese: circa 80.000 i passaggi nella giornata di domenica sugli impianti del comprensorio

3 MINUTI DI LETTURA





ABETONE. Adesso si può dire: la stagione invernale all’Abetone è davvero decollata. Certo, quasi con due mesi di ritardo rispetto all’apertura, fissata l’8 dicembre e poi rinviata a dopo Natale per assenza neve. Neve che adesso invece è presente in abbondanza, con un’altezza che in quota supera il metro.


Nonostante sia azzardato parlare di un vero e proprio boom di presenze, i numeri dell’affluenza di domenica primo febbraio nelle stazioni sciistiche di Abetone e Doganaccia sono molto soddisfacenti, fino ad ora di gran lunga i migliori di questa stagione invernale. La combinazione neve (anche fresca, caduta fino a poche ore prima dell’apertura degli impianti) e sole è risultata vincente. Tanto che in una sola giornata si stima che nel comprensorio di Abetone si siano superati gli 80.000 passaggi sugli impianti.


«La giornata migliore di tutto l’inverno – ci conferma il sindaco Giampiero Danti – Una domenica che certo non ricorda le giornate d’oro di 5 o 6 anni fa, ma siamo coscienti del periodo di congiuntura economica sfavorevole. Si stima comunque un afflusso di 6-7.000, fra turisti e pendolari».


Un’utenza molto variegata, ma con massiccia presenza di famiglie e soprattutto giovani. In Val di Luce i passaggi hanno superato i 30.000, in zona Abetone (Selletta-Riva-Gomito-campetti scuola) oltre 20.000.


«Non possiamo parlare di boom, ma certamente è stata una giornata con discreti numeri totalizzati sugli impianti – spiega Andrea Formento, direttore della Val di Luce e amministratore della Slittovia – Le condizioni meteo sono migliorate in mattinata rendendo la giornata ideale per lo sci, con una forte crescita di presenze rispetto alla precedente. Il sabato invece non è stato brillante, a causa del tempo non eccezionale e non aiutato dalle previsioni meteo».


Formento esprime soddisfazione anche per i risultati conseguiti dalla sciovia del Gomito che da poco ha riaperto i battenti. «La gente è tornata subito a utilizzare l’impianto – spiega – sia per la funzione di collegamento che per sciare sulle sue due piste, a conferma dell’importanza del provvedimento governativo di abolizione della vita tecnica».


Come specialità, la Val di Luce si conferma un paradiso per lo snowboard, con un’altissima affluenza di sciatori con la tavola. «Sciatori e snowbordisti sono due utenze diverse – riprende Formento – ma che dobbiamo continuare a coltivare entrambe ed integrare come fatto finora. I numeri registrati questa domenica nel comprensorio abetonese danno speranza in prospettiva futura e riconfermano l’appetibilità di Abetone, con le giuste condizioni, e nonostante i problemi di sempre».


Fra le righe si può leggere un riferimento anche al tasto dolente viabilità: domenica mattina, nonostante non vi siano stati incidenti o particolari odissee come accaduto a dicembre, sulla statale del Brennero, in salita, si è formata una coda di qualche chilometro per la presenza di ghiaccio e neve, che rendevano necessario l’utilizzo delle catene spesso montate dagli automobilisti nel primo scanso disponibile.


Intanto 4 agenti della polizia municipale in servizio controllavano che i veicoli avessero il giusto equipaggiamento per affrontare le salita. A fianco a loro, nell’apposita piazzola che precede Pian dei Sisi, una équipe di volontari del gruppo Red Ice e del gruppo Alpini di Cutigliano aiutava i conducenti nel montaggio delle catene.
Ma tutto sommato il bilancio è stato positivo. Anche dal punto di vista degli hotel abetonesi, che nella notte di sabato hanno registrato il tutto esaurito.


«Soggiorni molto brevi, la settimana bianca non esiste più – ci dice Clarissa Tonarelli dell’hotel Primula – Una richiesta non superiore alla disponibilità, ma sufficiente a riempire. Ci sono richieste già per il prossimo sabato».


«La stagione è finalmente decollata – spiega Rolando Galli, presidente di Saf e Apm – sicuramente le persone ripongono una certa attenzione alla spese, ma tutto sommato emerge la voglia di godersi quanto possibile la neve e lo sci. Una voglia che è fondamentale continuare ad alimentare anche studiando promozioni e commisurando i prezzi in base alle esigenze dei clienti e senza dimenticare ovviamente quelle delle aziende».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa