Sicurezza
La Finanza sequestra tre immobili per l’Iva non pagata
PISTOIA. La guardia di finanza di Pistoia ha eseguito un provvedimento di sequestro “per equivalente” di tre immobili, di una vettura d’epoca e denaro depositato su conti correnti, per un valore...
PISTOIA. La guardia di finanza di Pistoia ha eseguito un provvedimento di sequestro “per equivalente” di tre immobili, di una vettura d’epoca e denaro depositato su conti correnti, per un valore complessivo di circa 200.000 euro.
Il provvedimento, emesso dal gip del tribunale di Pistoia su richiesta della locale procura della Repubblica, è stato eseguito nei confronti di un imprenditore di 34 anni, che secondo gli accertamenti compiuti dalle Fiamme gialle non aveva versato l’Iva dovuta all’erario.
La vicenda penale nasce dall’accertamento fiscale della direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate di Pistoia nei confronti dell’imprenditore che - nel 2012 - non aveva adempiuto al versamento Iva per 200.000 euro, ponendo in essere un’evasione fiscale penalmente rilevante.
L’autorità giudiziaria ha delegato la compagnia della Guardia di finanza di Pistoia a svolgere accertamenti patrimoniali dai quali è risultato che l’imprenditore, operante nel settore dell’installazione di impianti elettrici ed idraulici, era intestatario di tre appartamenti - uno dei quali a Napoli -, di un’auto d’epoca e di conti correnti con saldi “attivi” e, pertanto, i militari hanno proceduto al loro sequestro.
L'attività delle Fiamme gialle pistoiesi dirette dal colonnello Ciro Natale s’inquadra in una più ampia strategia che, basata sulla reciproca collaborazione tra la guardia di finanza e gli uffici finanziari e sul coordinamento dell’autorità giudiziaria, permette di contrastare a 360 gradi l’evasione fiscale ed il conseguente illecito arricchimento.
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