Sicurezza
Incendio al pub, chiuso lo Sherlock Holmes
Fiamme nella cucina, il locale non riaprirà prima di una settimana. Evacuate due famiglie
PISTOIA. Due famiglie evacuate, seimila euro di danni (se il banco frigo non è recuperabile ce ne saranno da aggiungere altri 20.000), pub chiuso almeno una settimana in attesa di avere dall'Asl le autorizzazioni necessarie, rabbia e spaventi. Lorenzo ed Elena Aiello, i proprietari del pub Sherlock Holmes, stavano sistemando la sala quando, intorno all'una e mezza del mattino, hanno visto le fiamme fuoriuscire dallo spazio tra la cucina e la sala usato per passare le vivande. «Questione di attimi», racconta Lorenzo Aiello, che è anche legale rappresentante dello Sherlock Holmes, un english pub che a settembre festeggerà i venti anni di attività ed è uno dei più frequentati dai pistoiesi. Al momento c'è poco da festeggiare. La famiglia Aiello svuota la cucina (o quel che ne resta) e fa la conta dei danni. Le finestre delle abitazioni al piano superiore di via Manrico Ducceschi sono aperte. Due famiglie sono state evacuate dai pompieri. «Io ed Elena - racconta Lorenzo Aiello - stavamo mettendo a posto la sala, abbiamo girato lo sguardo e visto il fuoco fuoriscire dalla cucina. Nello stesso istante è saltata la luce». La cucina si trova al piano terra del condominio attiguo allo Sherlock. «Secondo i pompieri l'incendio è stato provocato dall'olio fuoriuscito dalla friggitrice. Ha fatto corto circuito il quadro elettrico ed è saltata la corrente. La sala si è riempita di fumo ma non ha subìto danni, la cucina invece è distrutta».
Sul posto sono accorse due squadre di vigili del fuoco con due mezzi. Le operazioni di spegnimento hanno richiesto un paio d'ore, ma in mattinata i pompieri sono dovuti tornare perché aveva ripreso fuoco la cappa d'aspirazione a causa della presenza di oli incombusti. È stata una notte da dimenticare anche per le due famiglie che vivono al piano superiore. Tre persone sono state portate giù con un montacarichi dai vigili del fuoco. L'androne del palazzo, infatti, si era riempito di fumo. Una donna è stata trasportata al Pronto soccorso del San Jacopo per accertamenti, le altre due persone hanno rifiutato il ricovero. Il locale non è stato sequestrato. «Ho avuto - spiega Lorenzo Aiello - un'ammonizione di pericolo residuo per la cucina. Chiederò all'Azienda sanitaria le autorizzazioni per riaprire nell'arco di una settimana per le bevute, in attesa di sistemare tutto».
Tiziana Gori
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