Italia
Guardia medica rafforzata contro il boom di influenza
Potenziata nel weekend la presenza nelle sedi di Pistoia, Monsummano, Agliana e Quarrata.L'obiettivo è di ridurre gli accessi al pronto soccorso
PISTOIA. Sarà rafforzata la guardia medica a partire dal prossimo fine settimana nella Provincia di Pistoia, per far fronte all’emergenza influenza e ridurre gli accessi impropri ai pronti soccorsi aziendali. Lo ha stabilito l’azienda sanitaria a seguito dell’accordo con i medici di medicina generale, i quali si sono resi disponibili a fronteggiare una situazione critica che, da parte della Asl 3, sarà monitorata di settimana in settimana, attraverso le unità funzionali di assistenza sanitaria di comunità, per ulteriori ed eventuali potenziamenti se dovessero verificarsi condizioni critiche.
Intanto, in via sperimentale, da questo fine settimana (dalle ore 8 di sabato 31 gennaio alle ore 8 di lunedi 2 febbraio) si interviene sul rafforzamento della “guardia medica” nelle sedi di Pistoia, Agliana, Monsummano e Quarrata. In pratica è prevista la presenza di un medico in più: a Pistoia (in viale Adua, 70) e a Monsummano (Via Empolese, 366) durante le ore diurne (dalle ore 8 alle 20 sia di sabato che domenica); ad Agliana e Quarrata sempre nelle ore diurne (dalle 8 alle 20 sia sabato che domenica) il medico si alternerà nelle due sedi rispettivamente di via Curiel e via Bocca di Gora e Tinaia (presso la Croce Rossa Italiana).
Con l’istituzione temporanea della “guardia medica straordinaria” si auspica che si verifichi un minore ricorso da parte dei pazienti che presentano febbre e sintomi influenzali ai pronti soccorsi, dove l’incremento di questi giorni, dal raffronto con l’anno passato, continua ad essere significativo con un numero di accessi in più soprattutto per i codici più gravi come i gialli.
Con questo intervento ci si propone di assicurare la presenza di un medico per le prestazioni ambulatoriali mentre il collega potrà effettuare le visite domiciliari. “Per il momento – fa sapere l’Azienda sanitaria- il potenziamento è stato previsto in 4 sedi sulle complessive 11 di continuità assistenziale presenti sul territorio; si procede a step, con incrementi di settimana in settimana, se si renderà necessario”.
Essendo compito del medico stabilire se è necessaria la visita, i cittadini sono invitati a chiamare telefonicamente il servizio di “guardia medica”; in particolare per le visite domiciliari sarà sempre il medico a valutarne la necessità ed eventualmente potrà essere proposto all’assistito l’accesso ambulatoriale.
Sul sito della Asl www.usl3.toscana.it elenco sedi e numeri telefono continuità assistenziale
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