Gioco
Trasporto disabili, nessun licenziamento
Firmato l’accordo tra Asl e coop Socialmise. Massimo Bianchi e il suo collega non perderanno il lavoro
PISTOIA. Epilogo felice per i due dipendenti della Fondazione Maria Assunta in cielo (Maic) addetti al trasporto degli utenti disabili, Massimo Bianchi e Lorenzo Lurci. Il sodalizio pistoiese aveva deciso di esternalizzare il servizio e l’Asl, tramite gara pubblica, aveva assegnato il trasporto ad un’associazione temporanea d’imprese con capofila la cooperativa Socialmise, composta da associazioni di volontariato locali. Inizialmente però non sembrava possibile che il nuovo soggetto gestore rilevasse anche il personale dipendente, da qui il rischio per Bianchi e Lurci di essere licenziati.
La svolta positiva della vicenda, invece, ieri: in occasione di una riunione ufficiale è stato stabilito che Bianchi (che è anche noto attore di cinema e personaggio televisivo) continuerà ad occuparsi del trasporto degli utenti Maic, ma da qui in avanti lo farà per conto della Misericordia. Maic invece provvederà al pagamento dello stipendio per l'autista fino al raggiungimento della pensione, previsto tra circa tre anni e mezzo, mentre Lurci sarà ricollocato in Maic con altre mansioni.
«Ho trascorso le passate festività natalizie con l’ansia e la preoccupazione di perdere il lavoro - dichiara Massimo Bianchi - ringrazio la Misericordia di Pistoia, che mi permette anche di rimanere in contatto con i ragazzi della Maic e le loro famiglie, e la Cgil per essersi occupata come sindacato della mia situazione».
Tornando all'accordo, in una nota della Asl3 si sottolinea che "è stato formalmente sottoscritto dal legale rappresentante della Socialmise società cooperativa sociale, in qualità di capogruppo, dal presidente della Fondazione Maria Assunta in Cielo, dalle associazioni sindacali di categoria e per l’Asl3 dal direttore amministrativo Luca Cei. Questi ha espresso soddisfazione per lo spirito collaborativo dimostrato da tutte le parti che permette di assicurare la continuità del servizio di trasporto fornito già da tempo in misura prevalente dal volontariato e nel contempo di mantenere gli attuali livelli occupazionali".
Cei ha sottolineato come l’intesa raggiunta preservi la qualità del servizio "mantenendo inalterate le conoscenze acquisite sia in termine di relazioni con l’utenza che di conoscenza del territorio, che è il valore aggiunto che il volontariato ha inteso garantire all’Asl 3 di Pistoia con la partecipazione alla procedura di gara di cui è risultata aggiudicataria".
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