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Sarteschi (Pd): sarebbe stato utile approvare quella delibera

PISTOIA. Lunedì il consiglio comunale ha bocciato la delibera con cui la giunta comunale dichiarava necessaria la partecipazione in Publiservizi, riaffermandone contemporaneamente la volontà di...

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PISTOIA. Lunedì il consiglio comunale ha bocciato la delibera con cui la giunta comunale dichiarava necessaria la partecipazione in Publiservizi, riaffermandone contemporaneamente la volontà di arrivare ad una dismissione concordata con gli altri soci della spa pubblica (che controlla Publiambiente epossiede una buona fetta di Toscana Energia). Il rischio che corre ora il Comune è che si possa avviare una procedura automatica al termine della quale si giunga ad una sorta di liquidazione coatta della partecipazione pistoiese in Publiservizi, cosa che farebbe perdere per sempre alla città il controllo di Publiambiente e il capitale cristallizzato nella partecipazione in Toscana Energia. Lo spiega in una nota il capogruppo del Pd Giovanni Sarteschi, esplicitando il motivo per cui la giunta Bertinelli – fin dall’inizio chiaramente schierata a favore del superamento di Publiservizi – aveva portato in approvazione il provvedimento. Quindi, a suo parere, non c’è stata alcuna forzatura nella proposta. I rischi, per Sarteschi, sono comunque solo teorici: entro marzo la legge di stabilità 2015 obbliga i Comuni a stendere un piano operativo di razionalizzazione delle partecipazioni societarie: sarà in quella sede che Palazzo di Giano riprenderà il filo del discorso.

Nella nota di Sarteschi non si dice nulla, invece, sulle scelte dei consiglieri Pd in occasione del voto. Eppure è solo grazie a 3 astenuti e un contrario che la proposta della giunta è stata respinta.

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