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Parcheggi gratis a Sant’Antonio

Il sindaco Braccesi conferma la volontà di liberare la sosta nell’area

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CUTIGLIANO. Il parcheggio di Sant’Antonio, all’ingresso di Cutigliano, tornerà a sosta completamente libera entro la prossima estate. L’amministrazione è infatti al lavoro, assieme ai tecnici comunali, per predisporre un nuovo piano della sosta che apporterà modifiche alle modalità di parcheggio in diverse aree del paese.

«Lo avevamo annunciato in campagna elettorale – spiega il sindaco Tommaso Braccesi – e non ho difficoltà a ripeterlo. Un aspetto certo è che riporteremo il parcheggio Sant’Antonio a sosta libera. È il posteggio nodale per Cutigliano, destinato alle soste di lunga durata, sia per residenti che per turisti».

La regolamentazione dei parcheggi è un nervo scoperto a Cutigliano. Dimostrazione si ebbe nel 2010 quando l’allora amministrazione, guidata dal sindaco Carluccio Ceccarelli, convertì più della metà dei 75 stalli in disponibili a Sant’Antonio, fino ad allora tutti a strisce bianche, in posteggi a pagamento. Questo provvedimento, cui si accompagnò una revisione generale delle aree di sosta con installazione di tre nuovi parchimetri, suscitò diverse polemiche sia fra le minoranze che fra gli operatori turistici e commerciali.

Dopo 5 anni si torna ai santi vecchi: niente più strisce blu a Sant’Antonio. Quanto agli altri parcheggi, il sindaco non si sbottona.

«Abbiamo in mente – prosegue Braccesi – un piano di sosta intelligente, che parta dal principio di soddisfare tutte le esigenze: dalle aree di assestamento, dove si arriva e si parcheggia per tempi più lunghi, a quelle per la sosta breve. Assodata la gratuita di Sant’Antonio, dovremo studiare altre modifiche con gli uffici e la Polizia municipale. Fermo restando che, a mio avviso, i parcheggi già oggi potrebbero rendere molto di più - visto anche il controllo ridotto e i parchimetri che spesso si guastano, e credo non casualmente, il fine settimana - abbiamo anche dei vincoli. Siamo un Comune vigilato, per usare un eufemismo, dalla Corte dei Conti, dunque il totale delle entrate finanziarie dai parcheggi non può essere ridotto. Tutto sta nell’organizzare la sosta in maniera più idonea: non è pensabile che a Sant’Antonio si paghi quando ci sono parcheggi gratuiti molto più vicini alla piazza».

Per i bus turistici, l’idea è di riconfermare il provvedimento per permettere il posteggio sopra le strisce per le auto a Sant’Antonio, ma solo qualora ci sia necessità di salire in paese. «Ci sarà anche da modificare tutta la segnaletica – conclude Braccesi – ma l’obiettivo è di partire con le nuove modalità da primavera».

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