Sicurezza
Il sindaco: su AnsaldoBreda vogliamo parlare con il governo
"Pistoia può essere punto di riferimento nazionale per il settore ferroviario"
PISTOIA. La voce del sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli si unisce a quella del presidente della Regione Enrico Rossi sulla vicenda della cessione di AnsaldoBreda da parte di Finmeccanica. Anche Bertinelli torna a chiedere attenzione sui piani industriali e le ricadute occupazionali, al di là del nome dell'acquirente (in pole position, secondo le indiscrezioni smentite però da Finmeccanica, ci sarebbero i giapponesi di Hitachi, seguiti dalla cordata cinese guidata dal gruppo Insigma) ed esprime la volontà di un incontro con il governo.
"La città di Pistoia – afferma Samuele Bertinelli - ha più volte espresso il suo orientamento circa il futuro di AnsaldoBreda: l’amministrazione non è pregiudizialmente contraria alla vendita, ma interessata a conoscere i contenuti delle offerte degli eventuali investitori, ed in particolare i piani industriali con le relative ricadute occupazionali, le modalità di valorizzazione delle maestranze, i progetti di investimento sul territorio. Intendiamo interloquire con il governo nazionale, nel momento in cui sarà chiamato ad esprimersi sulle ipotesi di cessione, perché siamo persuasi che Pistoia ed il distretto ferroviario toscano, possano e debbano sempre di più affermarsi come un punto di riferimento nazionale ed europeo per la produzione di materiale rotabile e la mobilità sostenibile. Condividiamo in pieno, in questo senso, le valutazioni già espresse dal presidente della Regione Enrico Rossi: Pistoia e la Toscana faranno, come sempre hanno fatto, la loro parte affinché siano garantite le migliori prospettive di futuro per AnsaldoBreda. Con questo atteggiamento attendiamo fiduciosi le valutazioni dell’Amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti circa le offerte degli investitori interessati".
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