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Pistoia

Bartoli (Pd): ci sono cose che non tornano

PISTOIA. Sulla vicenda dei coniugi Barli interviene l’esponente Pd Roberto Bartoli. Al quale ci sono cose “che non tornano” sugli sviluppi più recenti. “In particolare – scrive Bartoli – nonostante...

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PISTOIA. Sulla vicenda dei coniugi Barli interviene l’esponente Pd Roberto Bartoli. Al quale ci sono cose “che non tornano” sugli sviluppi più recenti.

“In particolare – scrive Bartoli – nonostante che vi siano stati pareri positivi di psicologi sulla loro genitorialità (si parla di 57 incontri con i Barli) e di neuropsichiatri sull’attaccamento dei figli ai genitori, vorrei capire perché si continui a perseguire la strada di un affidamento ad un’altra famiglia”.

Non si capisce bene se ad opporsi siano i servizi sociali o il magistrato. Ma in entrambi i casi “ come possono soggetti privi di competenze psicologiche entrare in campi che non sono di propria competenza?”.

Bartoli aggiunge nella sua nota che “un affidamento e un’adozione costituiscono un fallimento del pubblico e che si deve fare tutto il possibile per non giungere a questi esiti. Se così stanno le cose, allora non mi pare esagerato affermare addirittura che il pubblico deve fare tutto il possibile per tenere uniti genitori e figli anche quando si è in presenza di genitori non solo privi di capacità genitoriale, ma anche con enormi difficoltà ad acquisirla”.

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