Gioco
Una targa per ricordare lo sterminio nazista degli omosessuali
Inaugurato il primo monumento in Toscana dedicato all'"Omocausto". Al Teatro Bolognini tante iniziative con gli studenti per la Giornata della Memoria
PISTOIA. Nel Giorno della Memoria c'è una prima volta. Nel parterre di piazza San Francesco il sindaco Bertinelli ha inaugurato oggi, martedì 27 gennaio, una targa che ricorda l'"omocausto", il primo monumento in Toscana in memoria dello sterminio nazista delle persone omosessuali. Insieme al sindaco è intervenuto anche il presidente nazionale di Arcigay, Flavio Romani.
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E' stato questo uno dei momenti più intensi di una giornata ricca di appuntamenti. Il Piccolo Teatro “Mauro Bolognini” ha ospitato in mattinata la cerimonia commemorativa del “Giorno della Memoria”, in ricordo di tutte le vittime dello sterminio e delle persecuzioni perpetrate nei campi nazisti e per onorare coloro che, a rischio della propria vita, protessero i perseguitati. La data simbolo vuole ricordare il 27 gennaio 1945, 70 anni or sono, quando le truppe sovietiche entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz, scoprendo la tragica realtà dei lager e rivelando al mondo l’orrore del genocidio nazista.
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Numerosi i giovani e gli studenti, la cui presenza è stata fortemente voluta dal prefetto per osservare il dovere civico di tramandare la memoria dell’Olocausto. La cerimonia si è aperta con la lettura del messaggio inviato dal senatore Vannino Chiti, impegnato a Strasburgo per i lavori del Consiglio d’Europa. L’attrice Monica Menchi ha letto un brano, tratto dal libro “Il Diario-1941-1943” di Etty Hillesum, scrittrice olandese di origine ebraica, vittima della Shoah, ove sono descritti gli ultimi due anni trascorsi ad Amsterdam, prima di essere destinata al campo di lavoro di Westerbork e poi ad Auschwitz, dove è deceduta nel 1943.
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Dopo aver osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dei campi di concentramento e di sterminio, hanno preso la parola per un indirizzo di saluto, confermando il dovere di trasmettere il ricordo, il vice sindaco del Comune di Pistoia, Daniela Belliti, e il vice presidente della Provincia, Rinaldo Vanni. Successivamente, l’onorevole Roberto Barontini, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in provincia di Pistoia, ha svolto un'allocuzione sul tema della Shoah e dell’Olocausto. E’ seguito l’intervento del prefetto, Angelo Ciuni, che ha ringraziato i giovani e gli studenti per l’impegno. E' stato poi proiettato un film dedicato agli orrori commessi nei lager nazisti ed alle tragedie vissute dai deportati.
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Il prefetto ha consegnato la Medaglia d’onore, conferita dal presidente della Repubblica alla memoria di Giovanni Severino, cittadino della provincia di Pistoia che durante l’ultimo conflitto mondiale è stato internato nel lager nazista di Gorlitz Landeshut, per essere destinato al lavoro coatto per l’economia di guerra del terzo Reich; il figlio Gaetano ha ritirato l'onorificenza.
La “Giornata” è proseguita con gli interventi degli studenti degli istituti scolastici della provincia pistoiese. Gli studenti del Liceo delle Scienze Sociali dell’Istituto “Forteguerri” di Pistoia, del Liceo Linguistico dell’Istituto “Pacini” di Pistoia e della classe 4^ del Liceo Scientifico “Salutati” di Montecatini Terme hanno raccontato le emozioni personali vissute partecipando all’iniziativa, denominata “Il Treno della Memoria 2015”, viaggio organizzato, nei giorni scorsi, dalla Regione nel campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia. Uno studente della 5^ A del Liceo Scientifico “Amedeo di Savoia Duca d’Aosta” di Pistoia ha letto un brano tratto da “Così fu Auschwitz”, testimonianze scritte da Primo Levi e Leonardo De Benedetti. La giornata di riflessioni si è conclusa con la lettura di alcuni versi, sul tema della Shoah, scritti dagli studenti della 5^ D del Liceo Artistico “Policarpo Petrocchi” di Pistoia. Le note della canzone Hatikva, cantata da Barbra Streisand e del brano “La vita è bella” di Nicola Piovani hanno accompagnato i momenti iniziali e finali della cerimonia.
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