Gioco
Ricoverato da oltre un anno nel reparto di medicina a San Marcello
Un nuovo caso di immigrato non regolare "ospitato" in ospedale. Venerdì un incontro tra Comuni, Asl e Società della salute
SAN MARCELLO. A dieci giorni dalla diffusione della notizia di un paziente, un uomo nigeriano quarantenne, ricoverato da oltre un anno all’ospedale San Jacopo di Pistoia, a causa di problemi di presa in carico da parte dei vari enti poiché risultante immigrato non regolare, spunta un caso analogo al Piot Pacini di San Marcello. Anche nel presidio montano, infatti, un nordafricano si trova ricoverato nel reparto di medicina da poco più di un anno, esattamente dal 23 gennaio 2014. A segnalarci il caso è stata una lettrice che ha chiesto di mantenere l’anonimato. La conferma ci giunge direttamente dall’ospedale. “Confermiamo la presenza di un paziente ricoverato in medicina da più di un anno –spiega la dottoressa Sara Melani, referente per il Piot di San Marcello – si tratta di una persona non autosufficiente che tuttavia sarebbe stata dimissibile da tempo. Se lo fosse stato la decisione sarebbe stato tutto molto più semplice e si sarebbe proceduto alle dimissioni segnalando poi le varie problematiche ai servizi sociali ed altri enti. Il fatto che non lo sia pone eticamente di doverlo tutelare e quindi di tenerlo in struttura. Stiamo comunque sollecitando da tempo una serie di enti per poter trovare una sistemazione adeguata alle sue necessità”. Fatto sta che da un anno e tre giorni il paziente occupa in modo "fisso" uno dei 24 posti letto disponibili nel reparto di medicina a San Marcello. Sappiamo che la Asl ha segnalato il caso al Comune di San Marcello.
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“La Asl ci ha scritto per due volte per sollecitarci a prendere in carico questa persona – spiega il sindaco Silvia Cormio – ma questo non è possibile. I nostri servizi sociali possono prendere in carico solo persone residenti sul territorio. In questo caso si tratta di un immigrato che, nel corso di precedenti cure a Volterra, non ha espletato le pratiche per il rinnovo del permesso di soggiorno, pertanto non risulta regolare e non c’è una famiglia che possa farsene carico”. Per trovare una soluzione adeguata alla situazione dei due pazienti ricoverati da tempo nei reparti di medicina a San Marcello e malattie infettive all’ospedale San Jacopo di Pistoia, che sarebbero da tempo dimissibili, perché hanno ormai ricevuto le necessarie cure, ma che entrambi necessitano di una struttura di accoglienza, il direttore della zona distretto pistoiese e della Società della Salute, dottor Daniele Mannelli, ha promosso per venerdì un incontro invitando i rappresentanti di enti, istituzioni ed associazioni locali. “Dall’incontro – scrive la Asl 3 in una nota- si attendono contributi per una risoluzione positiva dei due casi purtroppo non infrequenti nelle realtà ospedaliere: molte aziende sanitarie si trovano, infatti, a dover gestire anche problematiche di questo tipo”.
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