Il Tirreno

Pistoia

Nuova centrale del 118 operativa da maggio

Eleonora Ferri
Un intervento dell'elisoccorso Pegaso (foto Gori)
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Un intervento dell'elisoccorso Pegaso (foto Gori)

Firmata la convenzione tra le Asl di Pistoia ed Empoli. Il servizio gestirà 100mila chiamate di soccorso

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PISTOIA. L’accordo ufficiale per la realizzazione della centrale unica del 118 di Pistoia e Empoli, è stato firmato lunedì mattina nei locali dell’ospedale San Jacopo di Pistoia. Già a fine febbraio il nuovo 118 unificato sarà attivo nel gestire i trasporti ordinari, mentre “a maggio la centrale dovrebbe iniziare a gestire le emergenze” spiega il direttore generale dell’Asl 3 pistoiese, Roberto Abati. Nasce quindi ufficialmente il dipartimento interaziendale tecnico 118 Pistoia e Empoli: la centrale operativa che gestirà le chiamate dei soccorsi provenienti dai territori di Empoli e Pistoia. “La firma di questa convenzione rappresenta un percorso di collaborazione condiviso da tempo dalle due realtà di Pistoia e di Empoli – afferma Abati – un percorso che è stato abbastanza veloce anche grazie alla professionalità dimostrata”.

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Alla firma della convenzione di lunedì mattina, presenti oltre ai direttori generali delle asl pistoiese ed empolese, anche i direttori dei dipartimenti di emergenza delle due aziende sanitarie e i rappresentati del volontariato. Per attivare la nuova sede operativa unificata, sono già al lavoro tavoli tecnici che comprendono professionisti e volontari. “Da mesi sono stati istituiti dei gruppi di lavoro – spiega Piero Paolini, direttore del dipartimento di emergenza di Pistoia – che vedono medici, infermieri e volontari lavorare per la nuova struttura, e per dare maggiori specificità ai servizi”. Il nuovo servizio 118, che coprirà un bacino d’utenza di 550mila abitanti suddiviso in 37comuni, gestirà oltre 100mila chiamate di soccorso in arrivo. Il nuovo dipartimento, oltre ad occuparsi del trasporto ordinario e delle emergenze, si è aggiudicato anche il coordinamento regionale della funzione sanità maxiemergenza. Medici, infermieri, operatori e la rete del volontariato dei due territori toscani si dicono pronti ad avviare il nuovo lavoro di collaborazione.

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“Abbiamo capito che da questa esigenza della regione toscana dovevamo cogliere un’opportunità – spiega Gionata Fatichenti, in rappresentanza del volontariato empolese – e con Pistoia collaboriamo da tempo”. “Lavoriamo da anni fianco a fianco con Empoli e proseguiremo questa collaborazione” conferma Riccardo Fantacci, della Misericordia di Pistoia. La nuova struttura avrà sede nei locali dell’attuale 118 pistoiese, all’interno dell’ex ospedale del Ceppo, che saranno però ristrutturati e ampliati: ad essere utilizzati anche gli spazi vuoti del vecchio pronto soccorso di viale Matteotti. “All’interno del comitato direzionale sono presenti anche due rappresentanti del volontariato territoriale, a significare un sistema che funziona e vuole funzionare sempre meglio – spiega Monica Piovi, direttore generale dell’asl 11 di Empoli e poi rassicura - tutto ciò che sta sul territorio di Empoli non è stato cambiato, i nostri cittadini in termini di sicurezza non vedranno nessun cambiamento”.

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