Il Tirreno

Pistoia

I pistoiesi vanno troppo forte e hanno il vizio di bucare il rosso

di Carlo Bartoli

Ogni giorno in media almeno due multati ai semafori e 38 sorpresi a sfrecciare ad alta velocità Tra le infrazioni più odiose e frequenti, la sosta al posto dei disabili usando a volte contrassegni falsi

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PISTOIA. I conducenti pistoiesi continuano ad avere poca confidenza con i semafori. Nel 2014, infatti, sono state ben 862 le contravvenzioni elevate a carico di automobilisti rei di essere passati con il rosso. Un fenomeno allarmante, visto che le sanzioni sono scattate essenzialmente per sei incroci, quelli nei quali è in funzione il photored.

Certo, rispetto ai primi tempi seguiti all'installazione di questi apparecchi, le cose sono migliorate: all'inizio si viaggiava attorno alle tremila sanzioni l'anno, ma una media di due rossi bucati al giorno su sei incroci resta un dato allarmante.

Autovelox. Ma è l'osservanza dei limiti di velocità un altro dei talloni d'Achille degli automobilisti: tra autovelox e rilevamenti diretti da parte degli agenti, sono quasi 14mila le sanzioni. Ciò significa che almeno 38 automobilisti al giorno sono stati sorpresi a sfrecciare a forte velocità. Un segnale certamente assai poco rassicurante.

I verbali da autovelox fanno male alle tasche dei conducenti, anche perché buona parte dei sanzionati preferisce non comunicare i dati per la decurtazione dei punti dalla patente e in compenso accetta di sborsare una sanzione ulteriore. In compenso, la presenza degli autovelox ha fatto calare in maniera rilevante il numero degli incidenti nei tratti di strada pericolosi.

Assicurazione e revisione. Sarà la crisi, ammesso che possa essere una motivazione, ma le omesse revisioni dei veicoli aumentano, 114 ne sono state contestate in un anno, e crescono in maniera allarmante anche i casi di automobilisti sorpresi alla guida di auto prive di assicurazione o con tagliandi contraffatti (471).

Quasi cinquecento veicoli in circolazione, solo per rimanere a quelli che sono stati individuati, rappresenta un fenomeno allarmante, anche perché non sempre la motivazione è economica. Ad essere sorpresi senza assicurazione sono stati anche diversi professionisti che molto difficilmente possono ignorare le conseguenze penali e civili di un comportamento tanto sconsiderato.

Comportamenti pericolosi. Purtroppo non accennano a diminuire alcuni comportamenti pericolosi. Anzitutto la guida sotto effetto di alcol o droga (24 casi), poi la mancata precedenza (87), la guida mentre si conversa con il cellulare (44), i sorpassi pericolosi (15) , le guide contromano (24). Sul versante dei comportamenti pericolosi per se stessi, da segnalare il fatto che sono ancora molte le contravvenzioni, in pratica una alla settimana, per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.

Incivili al volante. Trecentotrenuno pistoiesi si sono distinti per inciviltà: tante, infatti, sono state le contravvenzioni per la sosta abusiva negli spazi riservati agli invalidi. In qualche caso, la sanzione è stata accompagnata da una denuncia penale, a causa dell'utilizzo di contrassegni falsi.

Difficile, è bene che lo sappiano i presunti furbi, farla franca e non essere scoperti a un qualsiasi controllo. Senza parlare del fatto che si registrano i primi casi di furti all'interno delle auto dei contrassegni arancioni per le persone diversamente abili.

Omesso soccorso. Purtroppo si verificano ancora diversi casi di omissione i soccorso o comunque di fermata in caso di incidente (16).

Sostanzialmente stabili, invece, gli incidenti stradali con feriti o con gravi danni alle cose, circa 540.

Ztl amore mio. Unica consolazione, non da poco, è la drastica diminuzione delle multe per gli accessi nella zona a traffico limitato da parte di veicoli non autorizzati.

Un centro meno inquinato e la possibilità di potersi spostare a piedi all'interno delle aree proibite sono evidentemente valori che cominciano ad essere apprezzati e praticati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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