Sicurezza
Fondi sfitti concessi gratuitamente per un mese
Viale Montalbano, quindici mostre hanno partecipato alla presentazione del Pop up lab
QUARRATA. Le mostre sfitte di viale Montalbano concesse gratuitamente, per 30 giorni, a commercianti, artigiani, aspiranti imprenditori e associazioni come fondi dove sviluppare le proprie idee. Dopo Empoli e Campi Bisenzio, il progetto “Pop up lab”, finanziato dalla Regione con 15mila per Comune, sbarca a Quarrata. L’iniziativa sarà presentata martedì 27 gennaio, alle 18, nella sala Zampini del Polo tecnologico. Per i promotori è una “sfida alla saracinesca abbassata”. Funziona così: i proprietari dei locali sfitti nella via principale della città possono aderire all’iniziativa concedendo per un mese il proprio fondo a un’attività e pagando le varie utenze. «In cambio – dice l’assessore comunale Stefano Lomi – ottengono una chance, che può tradursi nel fatto che l’attività resti e il fondo sia finalmente affittato. Noi stiamo lavorando per creare maggiori opportunità di incrocio tra domanda e offerta». Per insediarsi nelle ex mostre, i candidati devono presentare domanda entro il 6 febbraio prossimo scaricando la “call for ideas” dal sito www.popuplab.it e compilando l’iscrizione. Il bando è aperto a tutti: commercianti, associazioni, gruppi informali, imprese, artigiani, aspiranti imprenditori e artisti di ogni nazionalità. Può partecipare con progetti di vendita temporanea anche chi non ha attività registrata o partita Iva. Sono state inviate una sessantina di lettere ai proprietari dei fondi sfitti di viale Montalbano.
Circa quindici gli interessati che hanno risposto partecipando a un primo incontro con il Comune e l’associazione Pop up. Ancora però manca l’adesione dei proprietari: fondamentale per dar seguito al progetto. I 15mila euro stanziati dalla Regione infatti, servono per finanziare il percorso gestito dall’associazione e non per pagare affitti e utenze. L’avvio delle nuove attività, selezionate tramite bando, è prevista nella tre giorni del 27, 28, 29 marzo. Poi negozi e laboratori resteranno aperti per un mese senza costi di affitto.Un tempo brevissimo, probabilmente insufficiente a capire l’andamento di un locale, ma – spiegano da Pop up– era l’unico adatto affinché i proprietari concedessero gratuitamente i fondi. Vista le ampie metrature quarratine, le ex mostre saranno probabilmente occupate da più soggetti. A Empoli, delle 18 nuove attività aperte per 30 giorni nel 2014, in 4 sono rimaste nei fondi sperimentali, pagando ovviamente un affitto. (b.f.)
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