Gioco
Il sindaco di Pistoia sulla sanità, «Firenze non può far tutto, ci sono eccellenze da tutelare»
Già in programma confronti con il presidente Rossi e l’assessore Marroni: «Nel 2015 si vedrà la città cambiare, con dieci milioni di lavori pubblici»
PISTOIA. Sanità, opere pubbliche e tanto altro ancora: impossibile dare conto di tutti i temi che il sindaco Samuele Bertinelli ha toccato nel corso della sua conferenza stampa fiume (due ore e tre quarti di domande e, soprattutto, risposte). La stessa in cui ha annunciato la nascita della nuova Esselunga. Ecco in sintesi alcuni capitoli.
Sanità. È il tema di maggiore attualità, visto l’annuncio della Regione dei finanziamenti iniziali 2015 alle Asl che tagliano dai 12 ai 18 milioni (a seconda delle stime) all’azienda pistoiese. Bertinelli ha rivendicato i risultati ottenuti nel 2013 e 2014 dalla conferenza dei sindaci, da lui guidata, per invertire l’annosa tendenza che vedeva l’Asl pistoiese meno finanziata della media delle aziende sanitarie toscane. Ha anche riconosciuto la necessità di ulteriori tagli e razionalizzazioni da parte della Regione, alla luce della drastica riduzione di risorse venuta dal governo. Il punto è chi paga nel 2015. Un taglio come quello prospettato è già stato definito inaccettabile. «Ho già fissato un incontro a quattr’occhi con il presidente Rossi e l’assessore Marroni verrà a confrontarsi con la conferenza dei sindaci il 12 febbraio. Parleremo di risorse, ma anche della riorganizzazione, soprattutto della previsione dei diparimenti interaziendali. Pistoia starà in un’unica Asl con Firenze e Prato, ma non si penserà mica che solo Firenze può esprimere i vertici di questi dipartimenti...». Anche a Pistoia, in altri termini, ci sono eccellenze che dovranno essere riconosciute.
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La città che cambia. «Il 2015 è l’anno in cui si comincerà a vedere la trasformazione fisica della città» assicura il sindaco. Finora il lavoro è stato sopratutto per creare le premesse: rivoluzione nella macchina comunale, lavoro sul risanamento del bilancio, riordino delle aziende partecipate. Ora c’è lo spazio, anche economico, per iniziare a vedere risultati concreti. Nel 2015 dovrebbero concretizzarsi investimenti per dieci milioni. Tra questi, un milione per nuove asfaltature (per 500.000 euro i lavori inizieranno a primavera); 240.000 per il rifacimento dell’ingresso di Palazzo Fabroni, 200.000 per estendere l’illuminazione a led a tutta la città storica; 380.000 per il nuovo parcheggio delle Fornaci (sono in partenza le lettere di esproprio), 635.000 per la sitemazione del Bosco in città (lavori al via quest’estate); due milioni per l’ampliamento della scuola Leonardo da Vinci (in primavera via ai lavori).
Gli Angeli del bello. Bertinelli vorrebbe una comunità di cittadini più responsabile e attenta verso la città. In questo senso, creare una rete di volontari che ribellandosi all’incuria, si prendano cura di un pezzo di strada o di giardino, ricevendo dal Comune i mezzi per farlo, potrebbe essere un passo avanti decisivo. Qualcosa come i fiorentini “Angeli del bello”, anche se a Pistoia già ci sono esempi di cittadini che dedicano tempo e lavoro per beni di tutti come strade, giardini e scuole.
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