Sicurezza
«Festeggeremo degnamente il 25 luglio»
L’evento è ancora top secret. Giostra: l’ultima parola sarà dei pistoiesi, ma i rioni dovranno cambiare
PISTOIA. Non sono mancate domande su temi come il futuro della Giostra dell’Orso (dopo lo stop deciso dal consiglio comunale in seguito alla tragica edizione 2014, costata la vita a due cavalli) e gli impianti sportivi.
Giostra dell’Orso. Proprio in questi giorni, su Il Tirreno, si è riaccesa la discussione per capire cosa realmente succederà il prossimo 25 luglio, quando non ci saranno cavalli in piazza Duomo. «È necessaria una proposta – dice Samuele Bertinelli – che consenta di immaginare una Giostra completamente diversa. Per il futuro, partendo dal fatto che non dovrà più esserci il rischio che l’attenzione si esaurisca in un giorno per i rioni, ci sono tre linee guida da seguire: risolvere il problema di una sede decente del Comitato cittadino in centro, fruibile ed accogliente; firmare un accordo di collaborazione col comitato per tornare a sviluppare l’attività dei rioni. Intanto si riparte col Carnevale per farlo crescere in futuro e ridare più vigore al palio calcistico. Infine attenzione massima al corteggio: ma che celebrazione è se nessuno sa cosa rappresenta la sfilata? Poi partirà la proposta per il 2016 ed andrà bene se sarà garantita la salute di cavalli e cavalieri ma, a quel punto, si farà un referendum per capire cosa vuol fare la città». Bertinelli vorrebbe la piena valorizzazione del culto jacopeo per arrivare al gemellaggio con Santiago de Compostela ed a chi parla di giornata medievale per il prossimo 25 luglio, risponde così. «Se si spengono le luci – dice – e si accendono le torce siamo già nel Medioevo: sarà tutto bellissimo». E piazza del Duomo sarà utilizzata, anche se ci sarà ancora il palco del concerto di Sting, in programma il 24.
Impianti sportivi. «Sul PalaCarrara il percorso intrapreso è oramai noto – prosegue il sindaco – e proprio in questi giorni si apre la fase di confronto col Pistoia Basket per affinare la proposta; entro poche settimane si porterà la discussione in consiglio comunale e la volontà è che, entro il 2015, si definiscano tutti gli atti necessari per arrivare al 2016 con l’affidamento del project financing». L’idea è quella di dare in gestione il Palasport, insieme con la mensa e alcuni spazi esterni.
Ma Bertinelli non si ferma qui. «Stanno per partire i lavori di rifacimento della pista di atletica – conclude – e a breve tornerà disponibile anche Pistoia Ovest, la cui area non sarà venduta. Lì, poi, bisognerà immaginare una forma di convenzione per aprire ad impianti polivalenti in modo da avere alcune discipline solo al Turchi ed altre solo a Pistoia Ovest che dovrà servire anche per favorire lo sviluppo delle giovanili della Pistoiese. Infine, lo stadio: entro giugno si chiuderà la bonifica dall’amianto anche se c’è da ipotizzare soluzioni più radicali con concessioni durature. Di sicuro lo stadio non nascerà da altre parti ma al massimo verrà demolito e ricostruito nello stesso sito».
Saverio Melegari
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