Sicurezza
Cento posti di lavoro nella nuova Esselunga
Il sindaco di Pistoia Bertinelli: ci sarà particolare attenzione per i disoccupati locali, accanto al supermercato nascerà anche un parco pubblico da 14.000 mq
PISTOIA. Se ne parla almeno da sette anni, ma questo 2015 potrebbe essere quello buono per veder partire la realizzazione del nuovo supermercato Esselunga da 2.500 metri quadri.
Dove nascerà si sa già da tempo: nel grande terreno di 37.000 metri quadri nella zona sud della città, tra via Salutati, via Roccon Rosso e via Benedetto Croce, di proprietà del grande gruppo commerciale lombardo. Praticamente di fronte all’appena consegnata nuova caserma della Guardia di finanza, dall’altra parte della futura strada che collegherà la rotonda di via dell’Annona con la tangenziale sud e il casello della A11.
La novità è che la definizione del piano attuativo presentato da Esselunga e del relativo protocollo d’intesa, sintesi del lungo confronto tra Comune e gruppo commerciale su dimensioni e caratteristiche dell’insediamento, è ormai in vista del traguardo. L’ha anticipato il sindaco Samuele Bertinelli, nel corso della sua conferenza stampa di inizio anno.
«Si sta lavorando al protocollo d’intesa, per il quale ho parlato, anche molto recentemente, con il vicepresidente nazionale di Esselunga Giovanni Maggioni. Il nostro obiettivo, rispetto a questa previsione, è di massimizzare le ricadute positive sul territorio pistoiese».
Che significa? Intanto che Esselunga non costruirà solo un supermercato ma anche un parco pubblico di 14.000 metri quadri, del quale avrà l’obbligo della cura e manutenzione per cinque anni. Ma, soprattutto, si prevede che il nuovo supermercato darà lavoro a circa cento persone: ebbene, Esselunga sarà invitata a tenere a riferimento, per le sue assunzioni, i disoccupati pistoiesi.
Non solo: il protocollo d’intesa conterrà un analogo invito per quanto riguarda le imprese edili che costruiranno la struttura. Ovviamente il Comune non può legare le mani al privato, ma lo spazio perché quest’ultimo sia spinto ad assumersi impegni significativi c’è tutto, assicura il sindaco.
E il vecchio negozio Esselunga, quello di viale Matteotti, uno dei primi supermercati con il marchio dell’azienda milanese (è aperto dal 1964) che fine farà? Bertinelli spiega che rimarrà dov’è (nessuna chiusura o riduzione, quindi, come pure in passato si era ipotizzato), ma avrà dei vincoli. Il più importante riguarda i tir di rifornimenti, che cinque volte al giorno paralizzano la stretta via degli Armeni per entrare in retromarcia nel perimetro del supermercato, con immaginabili problemi di traffico. Ebbene, il Comune imporrà ad Esselunga due sole “finestre” utili di rifornimento, prima delle 7 e all’ora di pranzo, per minimizzare l’impatto sul traffico.
Terzo punto, verrà cancellato il debito che Esselunga vanta ancora (780.000 euro) con il Comune in relazione al mai decollato Pip di via Erbosa.
Il sindaco non ha esplicitato previsioni temporali, ma è chiaro che se il piano attuativo è pronto e se verrà approvato rapidamente, entro l’anno potrebbero aprirsi i cantieri. Comunque il 2015 sarà l’anno decisivo per il nuovo insediamento Esselunga a Pistoia.
Ma sul fronte urbanistico è molto ricco il programma di Bertinelli (che in giunta ha tenuto per sé, tra le altre, questa specifica delega) per l’anno appena iniziato. Numerosi atti sono infatti già pronti per l’approvazione. Tra questi il principale è sicuramente l’accordo di programma per l’area del vecchio ospedale del Ceppo, che sta per essere portato all’esame della commissione urbanistica.
Stessa previsione per la variante che riguarda lo spostamento e il potenziamento del depuratore di Bottegone, che è in attesa di calendarizzazione già da alcune settimane. E così anche per la previsione del parcheggio scambiatore a sud della stazione: gli uffici comunali hanno modificato la previsione originaria, salvando quasi del tutto il vivaio Bongi. Per la realizzzione ci sono già disponibili – assicura il sindaco – tre milioni dalla Regione, il progetto definitivo sta per essere completato mentre la variante lo è di già ed aspetta solo di essere inserita nei programmi di lavoro della commissione e poi del consiglio. «Ne parleremo a primavera» è il pronostico di Bertinelli.
Pronta, infine, anche la variante per il prolungamento di via Salvo D’Acquisto secondo il nuovo tracciato, più rettilineo e breve e meno costoso, quindi, di quello originariamente inserito nel regolamento urbanistico. Un intervento che servirà soprattutto a decongestionare dal traffico viale Adua. Gli uffici, anche qui, stanno lavorando sulla progettazione definitiva, il sindaco prevede che il cantiere potrà aprirsi nel 2016.
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