Toscana
Centrale unica del 118 tra Pistoia ed Empoli
Con la firma della convenzione tra le due Asl nasce il dipartimento interaziendale Potenziati i sistemi radio, le postazioni degli operatori passano da 8 a 20
PISTOIA. Nasce il dipartimento interaziendale tecnico 118. Lunedì i direttori generali delle Aziende sanitarie di Empoli e Pistoia firmeranno la convenzione per l’unificazione delle rispettive centrali Operative. L’accordo tra le due Aziende sanitarie prevede la realizzazione di un’unica centrale operativa, che sarà attivata nella Asl 3, in viale Matteotti, e gestirà le chiamate dei soccorsi provenienti dai territori di Empoli e di Pistoia.
Le due Aziende si impegnano formalmente a condividere i percorsi clinici e assistenziali, quelli diagnostici e terapeutici, gli standard di appropriatezza delle prestazioni e i modelli organizzativi della centrale 118. Rimangono, invece, di competenza delle rispettive Aziende, la pianificazione della rete dei mezzi di soccorso sul territorio, la gestione del personale, la definizione dei protocolli operativi ed i rapporti con gli enti e le istituzioni deputate al soccorso pubblico.
Al nuovo dipartimento è stato assegnato anche il “coordinamento regionale della funzione sanità maxiemergenza”, la cui funzionalità è stata verificata lo scorso novembre con l’imponente esercitazione che si è svolta a Pistoia con la simulazione di un terremoto nell’area del vecchio ospedale del Ceppo: furono coinvolti centinaia di operatori e volontari, per testare anche l’operatività delle due centrali in vista della loro fusione. Con l’istituzione del dipartimento interaziendale tecnico 118 si prevede una integrazione operativa tra le due centrali aziendali e tra tutti gli elementi che le compongono, oltre alla realizzazione di una sinergia tra tutti i professionisti ed una riqualificazione della rete del volontariato, che rappresenta l’elemento portante della rete dei soccorsi.
Il bacino d’utenza della “nuova” centrale sarà di circa 550.000 mila abitanti suddivisi in 37 Comuni (22 nella zona pistoiese e 15 in quella empolese), con un’estensione territoriale di circa 2mila chilometri quadrati. A regime la nuova struttura gestirà oltre 100 mila chiamate di soccorso in arrivo al 118 che daranno luogo ad oltre 80 mila missioni. La nuova struttura è stata realizzata ampliando gli attuali locali che accolgono la centrale operativa del 118 di Pistoia, utilizzando anche i locali del vecchio pronto soccorso del Ceppo.
Si stanno concludendo gli interventi strutturali e allestendo le sofisticate tecnologie: le postazioni operative passeranno da 8 a 20 e saranno potenziati tutti i sistemi radio e informatici con nuovi software gestionali per l’acquisizione, la trasmissione e la registrazione dei dati, in collegamento, in tempo reale, sia con i mezzi di soccorso (attraverso i geo localizzatori in grado di acquisire automaticamente lo stato di avanzamento dei soccorsi) che con le altre strutture di emergenza e urgenza (pronto soccorso).
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