Lutto
«Venite ad abitare a Sambuca Aria buona e tasse scontate»
L’appello del sindaco ai giovani per rivitalizzare un territorio spopolato. Il Comune varerà una serie di provvedimenti: incentivi alle coppie, sgravi sugli oneri di urbanizzazione, riduzione di Imu e Tari
SAMBUCA. «Giovani, venite ad abitare a Sambuca, dove l’ambiente naturale è di pregio. Comprate una casa e ristrutturatela che conviene». È lo slogan coniato dal sindaco di Sambuca, Fabio Micheletti, che annuncia l’intenzione di varare una “politica di premialità diffusa” per invogliare nuove persone, specie giovani, a trasferirsi nel territorio di Sambuca o almeno a non andarsene verso la piana o la vicina Emilia. Sgravi sugli oneri di urbanizzazione ed incentivi per le giovani di coppie sono i pilastri della manovra pensata da Micheletti che, insediato lo scorso maggio, annuncia, sul primo aspetto, un passaggio in consiglio comunale nelle prossime settimane. «Il territorio di Sambuca, come gran parte delle località montane, ha subito negli anni un grosso spopolamento – spiega Micheletti –è arrivato a toccare 7.167 abitanti nel 1911 ed oggi ne ha circa 1.700. Il grosso calo fu negli anni ’60 ed oggi la popolazione sta invecchiando. Siamo consapevoli che il nuovo piano paesaggistico varato dalla Regione non prevede l’utilizzo di nuovo suolo e anche di amministrare un territorio, quello di Sambuca, dal grande valore ambientale, con un ingente patrimonio immobiliare inutilizzato da recuperare e che altrimenti rischia di andare in malora. Da qui l’idea di provvedimenti che invoglino le persone al riuso e ristrutturazione degli edifici vuoti. Anzitutto – prosegue Micheletti - ritengo che in Toscana la burocrazia sia troppo soffocante e mi batto ogni giorno per la maggiore semplificazione possibile delle pratiche. Per questo abbiamo abolito la commissione edilizia nel Comune di Sambuca dove oggi le autorizzazioni sono rilasciante direttamente dal tecnico. Inoltre ho intenzione di proporre al consiglio comunale una politica premiale e di sgravi contributivi, in primis la riduzione significativa degli oneri di urbanizzazione. Come secondo step, chiederò un incontro con la Camera di commercio per reperire risorse e predisporre un regolamento che preveda la possibilità di contributi agevolati ed esenzioni tributarie (ad esempio sull’Imu per i primi anni) alle giovani coppie che si trasferiranno a Sambuca o decideranno di rimanervi». Questo è il seguito di una manovra di alleggerimento fiscale già intrapresa dall’amministrazione Micheletti. «Nel 2014 – prosegue il sindaco– abbiamo deciso di ridurre la Tari del 30% per i fondi a destinazione commerciale e industriale, spalmando la spesa del servizio di nettezza urbana rimasta scoperta fra gli altri singoli contribuenti, il che equivale a pochi spiccioli a testa. Per le stesse categorie abbiamo ridotto l’Imu dal 10,6% (aliquota massima che resta invece sulle seconda case) al 7,6%. Una cifra significativa per chi ha un’attività in proprio, ma sostenibile per il nostro bilancio. Chi tiene aperto un esercizio commerciale sulla nostra montagna, svolge infatti anche una funzione sociale e di presidio che va premiata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
