Il Tirreno

Pistoia

turismo bianco

Quaranta centimetri di neve sulla Montagna pistoiese

Elisa Valentini
La Val di Luce sotto una coltre bianca
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La Val di Luce sotto una coltre bianca

Buone notizie per i comprensori sciistici. Galli (Saf): ce la metteremo tutta per garantire la riapertura della zona Ovovia-Pulicchio nel fine settimana

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ABETONE. Si è fatta attendere per quasi due mesi, tranne un’apparizione fra il 27 e 28 dicembre, fino in pianura e che in quota aveva prodotto una coltre bianca di 35-40 centimetri. Ma nella notte fra mercoledì 21 e giovedì 22 la neve è tornata a cadere sui comprensori sciistici della Montagna pistoiese. Così questa mattina la stazione dell’Abetone si è svegliata sotto un manto candido la cui altezza varia dai circa 30 cm al passo fino ai 40 -50 cm su molte piste e a quote più elevate. Neve anche a Doganaccia di Cutigliano dove se ne misurano 35-40 cm. Stavolta è neve bella e “pesante” al punto giusto, ottima da lavorare coi battipista. Di quella che cade bene ad Abetone e Doganaccia con gli ideali 0° C , mentre nelle località a più bassa quota scende la pioggia. Insomma, questa nevicata è la benzina che proprio ci voleva per riaccendere i motori di una stagione sciistica non ancora completamente decollata proprio per la scarsità di precipitazioni nevose.

Senza nulla togliere al lavoro degli impiantisti che, quando possibile, hanno tenuto accesi giorno e notte i cannoni per produrre quel tanto di neve artificiale necessaria per garantire la sciabilità su alcune piste e tenere una parte degli impianti aperti, salvando le sorti delle festività fra fine dicembre e Befana, con tante presenze per tutto l’indotto. Ma, oltre ai conti delle società degli impianti che, in una situazione già deficitaria, vanno sempre più in rosso ogni volta che l’innevamento artificiale viene attivato (per i costi elevatissimi legati soprattutto all’energia elettrica e al personale), il freddo non è stato alleato: finora le giornate di temperature basse, adatte per la produzione di neve, si contano sulle dita. Passate le feste, poi, le presenze sono crollate a picco. Tranne pochi appassionati ed agonisti, i turisti veri e propri, se non vedono il paesaggio bianco, non sono invogliati a salire in montagna. “Questa neve è provvidenziale – spiega il sindaco di Abetone, Giampiero Danti –ma non ci scordiamo che, specie dove non avevamo potuto sparare, ce n’era davvero poca. Perciò ci sarà da rimboccarsi le maniche e da lavorare sodo per rendere al più presto fruibili tutte le piste. Per il fine settimana cercheremo di garantire la sciabilità su tutto il comprensorio”.

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Diversi raccordi e impianti hanno già riaperto. Sono attualmente sciabili le piste Sprella, Jolly, Abetina, Passo d’Annibale intermedia, Seghi in Val di Luce; Stadio da Slalom, Zeno 3; Zeno 2 metà e campo scuola all’Ovovia; Seghi al Pulicchio; Selletta e i campetti scuola all’Abetone. Già da domani è prevista l’apertura delle seggiovie Tre Potenze e Passo d’Annibale completa in Val di Luce e della seggiovia Riva. Da confermare l’apertura dello skilift del Gomito, previa verifica del tracciato, che festeggerebbe l’esordio di stagione dopo il superamento delle problematiche relative alla scadenza della vita tecnica, e la seggiovia Regine – Selletta. Per il weekend, ci spiega il presidente Saf, Rolando Galli, “ce la metteremo tutta per garantire l’apertura completa in zona Ovovia-Pulicchio”. Già da domani saranno attivi entrambi gli skilift a Doganaccia con sciabilità garantita sulle piste 1, 2, 3 e campo scuola.

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