Sicurezza
Capecchi: inique le tariffe Copit modulate con l’Isee
PISTOIA. Modulare il prezzi degli abbonamenti Copit sulla base dell’Isee? La scelta della giunta comunale, annunciata ieri, appare iniqua e ingiusta al consigliere comunale di Pistoia futura...
PISTOIA. Modulare il prezzi degli abbonamenti Copit sulla base dell’Isee? La scelta della giunta comunale, annunciata ieri, appare iniqua e ingiusta al consigliere comunale di Pistoia futura Alessandro Capecchi.
“In sostanza – scrive Capecchi – gli autobus girano perché è lo Stato a finanziare il servizio, tramite i trasferimenti dal Fondo nazionale alle Regioni, e quindi sono le tasse di tutti noi che (in maniera più che proporzionale per ciascuno) contribuiscono a garantire il servizio alla mobilità, con una minima parte di entrate derivanti da biglietti e abbonamenti. È quindi giusto davvero che quando monto sull'autobus debba (ri)pagare per lo stesso identico servizio anche più di quello che mi siede accanto avendo già (io, e magari lui no) finanziato lo svolgimento del servizio con le tasse? E in tal senso, qual è l'appiglio normativo che si è considerato per procedere in tal senso? Dove sta scritto cioè che l'Isee può essere utilizzato anche per parametrare le tariffe dei servizi a rilevanza economica?”
Capecchi ricorda infatti che sull’applicabilità dell’Isee a servizi che non siano sociali si è giocata buona parte della vicenda delle mense scolastiche e che la questione vede pronunciamenti contrastanti tra Ministero del lavoro e Inps. In questo quadro il Comune “è proprio sicuro di voler percorrere questa strada prima che i contorni siano chiari? E magari si pensa di estendere tale applicazione ad altri servizi?”
Oltretutto, secondo Capecchi, l’applicazione dell’Isee serve soprattutto a mascherare altro: “il sindaco, seguendo l'esempio del presidente Rossi, annuncia agevolazioni tariffarie ma di fatto maschera gli aumenti in arrivo per biglietti e abbonamenti”.
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