Il dolore
Visiting Pistoia a quota da record
Sono quarantamila le presenze dei turisti registrate nel 2014 in visita ai monumenti del centro e gestiti grazie al lavoro dei volontari di Pistoia
PISTOIA. Anche quest’anno “Visiting Pistoia”, l’iniziativa pistoiese che grazie al lavoro dei volontari permette di visitare i principali monumenti del centro storico cittadino con orario continuato, anche durante la pausa pranzo, chiude con successo la sua seconda edizione. Sono infatti 40mila le presenze di turisti registrate durante il 2014. Visiting Pistoia è un progetto nato nel 2013, promosso da consorzio turistico città di Pistoia, Confcommercio e comune di Pistoia con lo scopo di promuovere il turismo culturale del territorio.
Un servizio che ha reso possibile tenere aperti e visitabili da aprile 2014 la chiesa di San Giovanni, il Battistero, la Cattedrale di San Zeno e il palazzo Comunale anche durante la pausa pranzo, dalle 12,30 alle 15,30. A guidare i visitatori durante le aperture straordinarie di Visiting Pistoia, una quindicina di giovani volontari del liceo artistico Petrocchi e fra i 42 e i 32 volontari della consulta del volontariato di Pistoia. «I numeri registrati nel 2014 riconfermano un successo – spiega Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia durante la conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina all’interno della cattedrale pistoiese di piazza Duomo – e questo mette un po’ in archivio l’immagine di Pistoia come una città chiusa e che non riesce ad accogliere». Nel periodo autunnale sono stati circa 5mila i visitatori accolti dai volontari durante le aperture straordinarie e ben 33mila le presenze registrate da aprile a settembre 2014. Molti i turisti stranieri, ma non solo.
«Da settembre fino a fine dicembre abbiamo riscontrato anche la presenza di molti visitatori toscani, quindi corregionali e anche pistoiesi – spiega Marco Leporatti, presidente della consulta del volontariato di Pistoia – con una media di circa 84persone al giorno da settembre a dicembre con picchi durante alcuni weekend. Mentre da metà dicembre è aumentata la presenza di turisti italiani, e si è registrato circa 116 visitatori al giorno (fino alle 15,30)». Visiting Pistoia è realizzato grazie al contributo della camera di commercio, comune di Pistoia e cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia, ma anche grazie alla collaborazione di Cesvot, cattedrale di San Zeno, associazione culturale Musiké e la parrocchia di San Giovanni. «Quello di Visiting Pistoia è un modello sostenibile, grazie alle sinergie fra enti, ragazzi del liceo e volontariato – spiega l’assessore Tina Nuti – e va riproposto e ampliato anche su altri settori del turismo, come potrebbe essere la segnaletica». Per quanto riguarda altri luoghi d’interesse turistico pistoiese, come l’Ospedale del Ceppo «è stato elaborato un avviso pubblico per la ricerca di un soggetto gestore, io sollecito che ci sia il collaudo tecnico dell’impalcatura per procedere, dobbiamo farcela per la prossima primavera». Intanto si prepara già l’edizione 2015 di Visiting Pistoia, che inizierà durante il periodo pasquale e che pur mantenendo lo stesso format, punterà ad allargare l’offerta e i servizi: «ci saranno da ampliare gli orari di apertura dei siti, sarà inoltre l’anno dell’Expo e dovremo farci trovare preparati», spiega Tempestini.
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