Sicurezza
Gara di solidarietà per la scuola Raffaello: in arrivo quaranta pc
Pistoia, la media di via Calamandrei aveva subito il furto di 18 computer. La preside ringrazia tutti i donatori
PISTOIA. Sette computer già donati alle scuole Raffaello ed altri 40 in arrivo nell’arco di un paio di mesi. Dopo l’incursione di due malviventi all’interno del plesso scolastico in via Calamandrei la notte tra il 1º ed il 2 gennaio e la sottrazione di ben 18 computer portatili del valore di circa 300 euro l’uno, finalmente arriva anche qualche buona notizia per l’istituto. «Nonostante questa situazione difficile che è stata un grosso colpo per la nostra scuola, abbiamo trovato tanta complicità e condivisione – esordisce Franca Baglioni, preside dell’istituto - ci ha fatto un enorme piacere ricevere questa solidarietà perché la scuola è stata riconosciuta un bene pubblico da amare e tutelare; grazie a tutte le associazioni ed agli enti del territorio che ci stanno aiutando».
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Subito dopo lo spiacevole accaduto, infatti, l’Inail ha donato sette computer rigenerati, mentre l’azienda Inter System srl ne ha donato uno; da 4 a 6 computer arriveranno dallo studio infortunistico Meoni, e ben 40 pc rigenerati saranno donati dall’Unicredit dopo una delibera approvata proprio in questi giorni. Non solo pc comunque: il circolo Bugiani ha deliberato una donazione di 1.000euro alla scuola, così come la Fondazione Giorgio Tesi pronta a fare la sua parte, «non appena la scuola ci farà sapere di cosa necessita» come commenta Carlo Vezzosi, Fondazione Giorgio Tesi. Disponibili a donazioni anche Conad Tirreno, Vannucci piante e Fondazione Caript .
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«Abbiamo pensato che fosse inutile investire in nuovi laboratori e tecnologie – continua Franca Baglioni – in primis perché la ricerca va talmente avanti che è difficile stare al passo coi tempi; in secondo luogo, la scuola ha bisogno di lavorare sui processi, potenziando quella linea di lavoro che va nell’investimento di software piuttosto che di hardware. Così abbiamo pensato di sostituire i 18 portatili rubati con computer fissi e meno appetibili».
Queste donazioni permetteranno alla scuola di riassorbire la perdita ricevuta e non solo: con i 40 pc donati dall’Unicredit sarà possibile, dice la preside, coprire anche le altre scuole che fanno parte dell’istituto, ben 40 classi tra elementari e medie; mentre le donazioni in denaro saranno investiti nelle infrastrutture leggere. «Ci stiamo battendo per riattivare un sistema di pronto intervento di cui la scuola era munita fino a dicembre 2013 ad opera di Sicuritalia, poi il servizio è stato sospeso –commenta Salvatore Patanè, presidente del consiglio d’Istituto- L’allarme è inserito, ma c’è bisogno di un collegamento diretto tra il sistema di allarme stesso e le centrali delle forze dell’ordine».
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