Sicurezza
Copit, chi ha un Isee basso viaggerà gratis per due mesi
Pistoia, decise le nuove tariffe che scatteranno da marzo: abbonamenti a costo ridottissimo per le famiglie in difficoltà. Il biglietto urbano invece aumenterà da 1,15 a 1,20 euro, tranne il servizio per l’ospedale San Jacopo
PISTOIA. Confermate le indiscrezioni dei giorni scorsi: la giunta comunale ha varato le nuove tariffe del servizio di trasporto urbano Copit, in vigore dal primo marzo, e a fronte di lievi ritocchi verso l’alto del costo dei bigletti (ma a Pistoia le tariffe erano ferme da quattro anni), gli abbonamenti avranno prezzi differenziati a seconda delle fasce Isee, con sconti notevolissimi per le famiglie in difficoltà e, per i primi due mesi, addirittura abbonamenti gratis, per incentivare l'utilizzo del mezzo di trasporto e favorire l'emersione dell'evasione tariffaria
Coloro che hanno un reddito Isee fino a 5.000 euro annui potranno infatti acquistare un abbonamento mensile al prezzo di 4 euro (ora se ne spendono 30,50), mentre con un Isee tra i 5.000 e i 7.500 euro l’abbonamento verrà a costare 16 euro. Per queste fasce di reddito più basse è prevista anche una promozione per i primi due mesi di attivazione delle nuove tariffe (marzo e aprile) con la possibilità di acquisire a titolo completamente gratuito l'abbonamento mensile.
Ancora, con un Isee tra 7.501 e 9.000 euro l’abbonamento sarà di 19 euro, mentre con un indicatore tra 9.001 e 12.000 saranno richieste 24 euro. Per tutte le altre fasce di reddito l’abbonamento costerà 32 euro.
Il biglietto con validità di 60 minuti passerà da 1,15 a 1,20 euro e quello giornaliero da 3,45 a 3,60 euro. Nessun incremento, invece, per il biglietto della linea H che collega la stazione all’ospedale, il cui costo rimane 90 centesimi: è stata confermata la scelta iniziale di agevolare il più possibile chi si reca al San Iacopo. La rimodulazione tariffaria comporterà quindi minori costi per molti utenti in ragione dell’applicazione dell’Isee, e prevedrà lievi aumenti per alcuni biglietti, con l’obiettivo di accompagnare con maggiore gradualità l?aumento che sicuramente si determinerà a seguito della gara regionale (1,50 euro è la tariffa regionale di riferimento per la gara).
“Il Comune di Pistoia non rivedeva le tariffe del trasporto pubblico da oltre quattro anni – si legge nella nota dell’amministrazione – e per ben due volte non si era allineato agli aumenti effettuati sulle linee extraurbane del territorio provinciale. L’ultima variazione effettuata dal Comune di Pistoia risale infatti all’agosto 2010, quando comunque venne lasciata invariata la tariffa per gli studenti. Un aumento delle tariffe del 9% per le linee extraurbane venne applicato dalla Provincia nel 2011, ma l’amministrazione comunale decise, per le proprie linee, di non procedere con alcun aumento. Nel settembre del 2013 fu applicato un ulteriore aumento per le linee extraurbane, ma anche questa volta il Comune di Pistoia decise di non effettuare variazioni”.
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