Toscana
Dalla Roncalli un nuovo “no” allo scambio di sedi con la Cino
PISTOIA. Si aggroviglia sempre di più la questione delle scuole medie Roncalli e Cino da Pistoia. Di fronte alla cauta apertura del preside del primo istituto, Maurizio Monti, ad uno scambio graduale...
groviglia sempre di più la questione delle scuole medie Roncalli e Cino da Pistoia. Di fronte alla cauta apertura del preside del primo istituto, Maurizio Monti, ad uno scambio graduale di sedi tra le due scuole, è intervenuta ieri una nota firmata “personale della scuola media Roncalli”. Nel comunicato si ricorda che “le decisioni ufficiali in merito alla vita scolastica di una scuola pubblica sono quelle che emergono dal Consiglio di istituto, dove sono rappresentati, tramite i membri eletti da tutti i soggetti di quella istituzione scolastica, tutti i docenti, il personale Ata, i genitori e il dirigente”. Un dirigente (o preside, come si dice) non può quindi decidere per una scuola, ma questo compito spetta al consiglio di istituto che, nel caso della Roncalli e dello scambio di sedi – ricorda la nota – si è pronunciato in modo esattamente contrario.
Ricordiamo che il problema nasce dal fatto che la media Cino dall’estate scorsa non può disporre di uno dei due edifici su cui era articolata (ha dei problemi di stabilità sismica e va ristrutturato radicalmente), per cui in quest’anno scolastico ha ottenuto ospitalità per le sue 9 terze classi nella sede della Roncalli, al Bastione Thyrion, dove il primo piano era largamente sottoutilizzato.
Ma i lavori alla Cino non sono iniziati e dureranno molto: che fare, quindi, in futuro? Il Comune ha cercato di trovare una mediazione tra le due scuole, ma inutilmente. Lo scambio di sedi tra le due scuole, proposto da un tavolo tecnico che ha esaminato il problema, non trova favorevole il consiglio di istituto della Roncalli. L’assessore Becheri, nei giorni scorsi, rimettendo la questione agli istituti, ha ipotizzato come soluzione uno scambio graduale, ipotesi per la quale si era schierato il preside Maurizio Monti. Ma la lettera firmata dal personale della sua scuola, ribadisce una posizione opposta.
Non solo: la lettera ricorda che giovedì si sono aperte le preiscrizioni e che queste “dovranno essere congrue alla capienza dei rispettivi edifici scolastici, come precisato nella circolare ministeriale 51 del 18.12.2014”. Ora, siccome le sedi delle due scuole sono ancora quelle consuete, il messaggio è che la media Cino non accolga più preiscrizioni di quelle che può contenere nel suo unico edificio, senza contare quindi su una “succursale” al Bastione Thyrion che in realtà non esiste.
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