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Pistoia

Al San Jacopo garantiti solo gli interventi urgenti

Al San Jacopo garantiti solo gli interventi urgenti

L’Asl: «Boom di arrivi per colpa del calo delle vaccinazioni anti-influenzali» Necessario recuperare posti letto, salta il piano di riduzione delle liste d’attesa

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PISTOIA. Dalla prossima settimana all’ospedale San Jacopo saranno garantiti esclusivamente gli interventi di emergenza/urgenza, gli oncologici e le interruzioni volontarie di gravidanza. Il motivo? C’è stato, spiega l’Asl 3 in una nota, un boom di accessi al Pronto soccorso - in anticipo di un mese - con un aumento esponenziale delle degenze.

L’Azienda ospedaliera attribuisce la causa di questa situazione critica con l’assalto al Pronto soccorso, causato da una diminuzione del 20% delle vaccinazioni tra gli anziani. Resta il fatto che, anche se non in forma così grave, il problema si era presentato anche lo scorso anno, quando sindacati medici incalzarono la dirigenza ricordando come il numero di posti letto del San Jacopo sia superiore solo di poche decine di unità (circa 40) rispetto al Ceppo, a fronte di un numero di accessi che si sapeva superiore sin dall’inizio. Il dato certo è che per la prossima settimana sarà praticamente bloccata l’attività chirurgica. Salta, temporaneamente, il piano di riduzione delle liste d’attesa, anche se l’Asl, interpellata al riguardo, assicura che superata la fase critica saranno garantite “sedute aggiuntive”. Riguardo alla situazione che si è venuta a creare, l’Azienda afferma che “con la riduzione della vaccinazione antinfluenzale stanno aumentando gli accessi ai Pronto Soccorso aziendali e i ricoveri, soprattutto di pazienti anziani con malattie croniche”.

«Siamo molto preoccupati», dice il dottor Sandro Natali, responsabile dell'area funzionale medica aziendale. Natali evidenzia come, rispetto all'anno scorso, nello stesso periodo, il numero delle persone con complicanze respiratorie (polmoniti in primis), che richiedono assistenza ospedaliera sia superiore. Dal dipartimento emergenza e urgenza, spiegano che dal 1 al 15 gennaio sono già 434 in più i pazienti che, rispetto allo stesso periodo del 2014, si sono rivolti ai Pronto soccorso provinciali. In totale, solo nei primi 15 giorni del 2015, si registrano 263 accessi a San Marcello, 1.717 a Pescia e ben 2.544 a Pistoia, con una media giornaliera di circa 300 pazienti (e picchi di oltre 170 pazienti al giorno solo a Pistoia).

In aumento anche i codici urgenti, come il giallo, che sono passati dal 12,26% al 14,15% a San Marcello, dal 28,56% al 29,44% a Pistoia e dal 22,44% al 26,35% a Pescia. Conseguente all'incremento degli accessi è l'aumento dei ricoveri, che sono passati dai 570 del gennaio 2014 ai 643 del gennaio 2015. L'incremento si è avuto già a partire dal 1 dicembre con oltre mille accessi in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e un afflusso straordinario di pazienti nella prima quindicina del mese. “Visto l'aumento dei ricoveri urgenti - spiega l’Asl - è stato necessario modificare a Pescia e Pistoia la programmazione chirurgica per dare ulteriore spazio alle degenze urgenti: a partire dalla prossima settimana saranno garantiti solo gli interventi di interventi urgenti e oncologici”.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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